04 | 01 | 2010 - Obiettivo 2010: lotta alla povertà in Europa

La Commissione Europea ha dichiarato il 2010 Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale, invitando gli stati membri dell’Unione ad un rafforzato impegno per combattere questa emergenza sociale.

All’interno dell’Unione Europea, secondo i dati dell’Eurobarometer, 78 milioni di persone - il 16% della popolazione e il 19% dei bambini - sono attualmente esposti al rischio di povertà. Sono ritenute a rischio di povertà le persone che vivono con un reddito inferiore al 60% del reddito medio familiare registrato nel loro paese e non dispongono degli strumenti economici per provvedere ai propri bisogni primari.
In Italia, nel 2008, le famiglie che si trovavano in condizioni di povertà relativa sono stimate in 2 milioni 737 mila e rappresentano l’11,3% delle famiglie residenti. Nel complesso sono 8 milioni 78 mila gli individui poveri, il 13,6% dell’intera popolazione. Sempre nel 2008, 1.126 mila famiglie (il 4,6% delle famiglie residenti) risultavano in condizione di povertà assoluta per un totale di 2 milioni e 893 mila individui, il 4,9% dell’intera popolazione.

Durante l’Anno europeo 2010 saranno perseguiti i seguenti obiettivi:

  • riconoscere i diritti e la capacità delle persone escluse di svolgere un ruolo attivo nella società;
  • ribadire la responsabilità di tutti gli attori sociali nella lotta contro la povertà;
  • promuovere la coesione sociale e diffondere le buone pratiche in materia di inclusione;
  • rafforzare l’impegno di tutti i principali attori politici a intraprendere azioni più efficaci.

Attività previste:

  • studi e campagne di sensibilizzazione;
  • programmi innovativi per promuovere l'integrazione sociale;
  • conferenze;
  • concorsi per individuare i progetti riusciti.

L’Unione Europea ha elaborato un documento quadro strategico che fornisce ai paesi membri le linee guida per la formulazione di piani nazionali. Le attività saranno sviluppate e attuate con la partecipazione della società civile e delle autorità locali e regionali. La logica del Programma nazionale si basa sul potenziale dei singoli individui e sulla consapevolezza della necessità di uno sforzo integrato e di lungo periodo. Le azioni programmate  prevedono il coinvolgimento delle istituzioni e dei soggetti del terzo settore, con una particolate attenzione verso le fasce di popolazione più deboli, quali minori, disabili, immigrati e senza fissa dimora.

Per approfondire

Documenti allegati:

  • Decisione n.1098/2008/Ce dell'UE sull'Anno europeo 2010
  • Documento quadro strategico della Commissione Europea
  • Programma Nazionale per il 2010
  • Eurobarometer, indagine povertà in Europa

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