09 | 07 | 2010 - Il dossier "Left Behind" de L'Albero della Vita è stato presentato al Parlamento Europeo di Strasburgo
Grande interesse ha suscitato la presentazione il 6 luglio del dossier “Left Behind” sul tema degli orfani bianchi romeni presentato da L’Albero della Vita nelle figure di Patrizio Paoletti - Presidente di Fondazione L’Albero della Vita e Fondazione P. Paoletti e Ivano Abbruzzi - Responsabile Area Progetti di Fondazione L’Albero della Vita, ad una delegazione di parlamentari italiani.
Il Dossier è stato realizzato da L’Albero della Vita in collaborazione con la direzione scientifica della Fondazione P. Paoletti. All’interno del dossier, con il contributo della dott.ssa Antonella Selvaggio, psicologa e psicoterapeuta, si è approfondito il tema della centralità del ruolo genitoriale tanto nella società rumena quanto nel contesto sociale internazionale, evidenziando l’essenzialità del genitore nella formazione dell’identità del figlio, un’identità che deve essere necessariamente in grado di far fronte alle continue sfide del terzo millennio.
Tra gli euro-parlamentari presenti: Roberta Angelilli – Vicepresidente del Parlamento Europeo, Patrizia Toia - Vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia, David Sassoli – Capo della delegazione PD all'interno dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, e Iva Zanicchi - Vicepresidente della Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo.
In una giornata particolarmente densa di appuntamenti per i parlamentari italiani molti di questi hanno trovato il modo di incontrare L’Albero della Vita e confrontarsi con le tematiche della protezione dei minori. In un’Unione Europea in continuo allargamento il problema degli “Orfani Bianchi”, i minori lasciati al paese natio da uno o entrambi i genitori emigrati per cercare condizioni economiche migliori, non si limita ad un paese ma diventa una tematica centrale da affrontare il prima possibile per disinnescare una bomba sociale che nella sola Romania coinvolge oggi oltre 350.000 bambini e bambine.
All’apertura l’On. Toia ha evidenziato l’importanza di trovare momenti di confronto su tematiche di rilievo tra i parlamentari e organizzazioni qualificate che operano a favore dei minori, a diretto contatto con le loro problematiche e i loro vissuti. L’On. Angelilli, vice-presidente del Parlamento con delega ai diritti dei minori, ha collocato la tematica degli orfani bianchi all’interno del quadro della lotta alla povertà e all’esclusione sociale protagonista dell’Anno Europeo 2010 sottolineando l’impegno delle istituzioni europee in questa direzione.
Patrizio Paoletti ha presentato il lavoro svolto dal 1997 a favore dei bambini da L’Albero della Vita in Italia e in nei PVS per poi introdurre la tematica degli orfani bianchi come un’emergenza educativa che silenziosamente sta colpendo l’Est Europeo minando il futuro dei bambini e delle collettività.
Ivano Abbruzzi ha ripreso nel dettaglio la tematica illustrando nel dettaglio i paesi europei in cui si muovono i flussi migratori e il caso romeno con i suoi numeri: 350.000 orfani bianchi attuali, di cui 100.000 privati temporaneamente di entrambi i genitori, 750.000 che hanno vissuto questa esperienza.
Al termine della presentazione l’On. Sassoli ha sottolineato il rilievo pedagogico, educativo e sociale della problematica dei “Children Left Home”, sottolineando la responsabilità europea per una situazione interna all’Unione Europea a cui non si può non dare risposte concrete.
Tutti hanno evidenziato la valenza formativa di questo incontro rinnovando il desiderio di poter moltiplicare occasioni di conoscenza, scambio e sensibilizzazione sul tema. In tal senso, L’Albero della Vita ha presentato l’ipotesi di un Convegno europeo a novembre.











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