19 | 07 | 2010 - Povertà infantile, i giovani ne discutono a Bruxelles
Dall’11 al 16 luglio, 32 ragazzi dai 10 ai 18 anni provenienti da 9 paesi europei si sono incontrati a Bruxelles per discutere di povertà ed esclusione sociale con le istituzioni UE.
Tre le priorità indicate al termine dei lavori dai giovani delegati come impegno futuro per assicurare che l’Unione Europea tenga in debita considerazione le esigenze dell’infanzia: ascoltare i bambini, inclusione sociale, pari opportunità di accesso a istruzione, salute, trasporti e altri servizi.
L’appuntamento è stato organizzato da EuroChild, la rete europea di organizzazioni che lavorano per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini, nell’ambito di una iniziativa ideata all’inizio del 2010 come contributo all'Anno Europeo per la Lotta alla Povertà e all'esclusione sociale.
L'iniziativa prevede la presenza a Bruxelles di un gruppo di bambini e ragazzi per svolgere attività in gruppo, discutere e incontrare uno o più deputati europei del proprio paese.
I ragazzi sono stati selezionati dal programma YEPP (Youth Empowerment Partnership Programme), ideato dall'International Academy for Innovative Pedagogy, Psychology and Economica (INA), membro di EuroChild. Il programma YEPP ha diverse organizzazioni nei paesi europei: in Italia ne fa parte il Centro di educazione al lavoro Torretta di Genova, che ha inviato la delegazione per il nostro paese.
I giovani delegati, nel corso della settimana, hanno discusso insieme su temi quali: come i bambini e i ragazzi vivono la povertà in Europa? Quali soluzioni possono avanzare per affrontare la povertà infantile europea e promuovere il benessere dei coetanei? Come riuscire a far sentire la voce dei minori nelle decisioni che li riguardano?
Compito dei giovani è stato anche quello di ipotizzare come diffondere il messaggio presso l'opinione pubblica nell'ambito dell'Anno europeo contro la povertà e l'esclusione sociale e della campagna End child poverty now con la quale EuroChild chiede alla Commissione Europea di adottare una raccomandazione sulla povertà e sul benessere dell'infanzia.
L’incontro principale della settimana è stato quello con Philippe Courard, sottosegretario per l'Integrazione sociale del Belgio, che ricopre la presidenza di turno dell'Unione europea. La presidenza belga ha fissato tra i propri obiettivi la lotta alla povertà infantile.
L’Albero della Vita, che fa parte del consiglio direttivo di EuroChild, si è attivata per favorire l’incontro tra i giovani e gli eurodeputati italiani. I ragazzi hanno incontrato il 14 luglio gli onorevoli Toia, Cofferati e Balzani per condividere il loro lavoro sul tema della povertà minorile e l’esclusione sociale; i deputati si sono mostrati molto aperti e disponibili e hanno invitato i ragazzi a contattarli nel caso avessero bisogno di ulteriori informazioni specifiche.








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