06 | 09 | 2010 - Conferenza "Who Cares?", nuovi impegni per l'infanzia

Si è conclusa con una dichiarazione congiunta dei segretari di stato di Spagna (Juan Carlos Mato Gomez), Belgio (Philippe Courard) e Ungheria (Zoltán Balog), la conferenza europea “Who cares?” organizzata dalla presidenza belga dell’Unione Europea a Marche en Famenne (Belgio): un impegno a dare una particolare priorità alle politiche a favore dell’infanzia, in particolare in questo periodo di crisi economica.

370 partecipanti, tra cui molte organizzazioni non governative impegnate alla difesa dei diritti dei minori e a promuovere in benessere dei bambini in Europa e molti delegati da governi nazionali e regionali dei 27 stati membri hanno discusso per due giorni sul testo della Raccomandazione su cui il trio di presidenze europee (quella spagnola conclusasi a giugno, quella belga in carica e la prossima ungherese) si sta attivamente impegnando da tempo e che vuole dare un orientamento più deciso ai paesi europei affinché si operi attivamente per combattere la povertà e l’esclusione sociale dei bambini.

Ci sono 100 milioni di bambini in Europa: 20 milioni sono quelli a rischio di povertà: il 20% contro il 16% della popolazione complessiva. La povertà colpisce soprattutto i bambini e questo non fa che promuovere nuove future povertà in un ciclo di trasmissione che le politiche europee e nazionali devono impegnarsi a spezzare.

La conferenza ha visto un intenso lavoro in cui i partecipanti hanno potuto lavorare per valutare, integrare dettagliare e migliorare la proposta di Raccomandazione definita dalla presidenza Belga in collaborazione con la rete europea Eurochild (di cui L’Albero della Vita è membro), UNICEF e la Commissione Europea. Un lavoro partecipativo che ha potuto dare spazio alle tantissime e diverse esperienze e specializzazioni presenti in sala.

Per L’Albero della Vita hanno partecipato alla conferenza, invitati dalla presidenza belga, Ivano Abbruzzi (responsabile ufficio progetti e sviluppo di Fondazione L'Albero della Vita) anche in qualità di membro del consiglio direttivo di Eurochild e Paola Panzeri (responsabile delle attività europee della Fondazione a Bruxelles).

L’attenzione de L'Albero della Vita nell’ambito della conferenza si è concentrato con particolare attenzione sulla tematica degli orfani bianchi, i bambini lasciati a casa, molto spesso in condizioni di deprivazione ed esposti a grandissimi rischi, dai genitori migranti in Europa alla ricerca di lavoro. Una problematica su cui L’Albero della Vita è attivamente impegnata in Romania, ma che riguarda molti paesi soprattutto dell’Est Europeo.
Una vera e propria emergenza educativa che le istituzioni europee stanno gradualmente recependo, soprattutto grazie all’intenso lavoro che FADV sta svolgendo attraverso pubblicazioni, convegni e incontri con parlamentari europei e funzionari della Commissione Europea.

In allegato:

  • Programma della conferenza
  • Documento di studio

  • L'Albero della Vita con le sue pubblicazioni
  • La firma della dichiarazione congiunta


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