27 | 01 | 2012 - Bari, la voce e i bisogni dei bambini di Enziteto

Giovedi 26 gennaio si è svolto a Bari, nel quartiere Enziteto, l’evento conclusivo del progetto Sguardi Oltre.
Il progetto, realizzato in collaborazione con la Cooperativa GET di Bari, ha coinvolto 50 bambini e ragazzi dai 7 ai 16 anni di S.Pio/Enziteto, quartiere degradato di Bari.
Obiettivo del progetto è quello di offrire loro l'opportunità di conoscere alternative alla strada e alla delinquenza attraverso attività ludiche ed educative.

I ragazzi hanno partecipato ad una serie di laboratori (recitazione, videoclip, scenotecnica, cortometraggio, scrittura creativa) e prodotto videoclip, cortometraggi, monologhi e canzoni che sono stati presentati nel corso dell'evento.

Un'atmosfera di festa ha accompagnato il  pomeriggio di presentazione delle attività e dei progetti realizzati dai ragazzi, ripreso anche da due TV locali (Rai 3 e TeleNorba).
Oltre ai famigliari dei bambini e agli abitanti del quartiere, l'evento ha ospitato alcuni rappresentanti delle istituzioni locali.

Dopo una breve presentazione del progetto Sguardi Oltre e i saluti dell'Assessore alle Politiche Giovanili, è stata proiettato il primo dei lavori realizzati dai ragazzi del quartiere, una videolettera, seguita da un momento di confronto con le istituzioni presenti. I bambini hanno posto alcune domande, preparate in precedenza con l'aiuto delle maestre, che sottolineano in particolare la mancanza di servizi nel quartiere: molto sentita l'invivibilità delle case ("sembrano scatole senza balconi" - testuali parole di un bambino), la mancanza di giostre per i bambini, la difficoltà di spostarsi perchè c'è un solo autobus che collega Enziteto al centro di Bari, dal quale dista 13 Km.

I lavori dei ragazzi sono stati particolarmente apprezzati per l'altissima qualità e per l'impegno profuso nella realizzazione. La cooperativa GET, che da anni lavora nel quartiere, si è detta particolarmente soddisfatta per i risultati ed ha sottolineato l'importanza che ogni progetto ed evento di questo genere hanno nell'incrementare il legame con gli abitanti del quartiere.
A questo proposito, il Giudice Onorario del Tribunale dei Minori, Mari Loss, ha evidenziato come questi ragazzi desiderino rimanere nel loro quartiere invece di fuggire e ha invitato le istituzioni a raccogliere questo segnale importante.

Una giornata caratterizzata da grandi emozioni, che ha saputo dare voce ai bisogni dei bambini e dei ragazzi ed aprire un importante canale di comunicazione con le istituzioni affinché non si dimentichino del quartiere e non sottovalutino il diritto dei minori a vivere in un ambiente a misura di bambino.


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