Sostegno Infanzia a Dhupguri
L'Albero della Vita lavora dal 2005 con il St.Paul Center di Dhupguri, fondato e gestito dai Padri Carmelitani.
Obiettivo del progetto è il miglioramento delle condizioni di vita dei 600 bambini che frequentano la scuola, attraverso una serie di servizi che garantiscono il soddisfacimento dei loro bisogni fondamentali (salute, educazione, alimentazione).
Il progetto prevede il sostegno alle spese scolastiche (rette, materiale didattico, uniformi) ed a quelle residenziali per gli studenti che alloggiano presso il centro, 3 pasti al giorno, il trasporto degli alunni dai villaggi alla scuola, l'assistenza medica attraverso check-up mensili e la presenza costante di una infermiera.
L'Albero della Vita organizza anche attività di doposcuola pomeridiano decentrato presso i villaggi più lontani dal centro e attività ricreative e sportive (ad es.corsi di musica, karate, yoga, danza) presso il St.Paul Centre. Collabora inoltre con i Padri Carmelitani nelle attività di sensibilizzazione rivolte ai genitori dei bambini per spiegare loro l'importanza dell'istruzione.
Grazie al sostegno a distanza ed al capillare lavoro di sensibilizzazione con le famiglie, 600 bambini hanno lasciato il lavoro per frequentare la scuola, dove hanno la possibilità di studiare per riscattarsi dalla condizione di povertà e analfabetismo in cui sono nati.
L'Albero della Vita ha finanziato le attrezzature scolastiche e sta seguendo l'ampliamento della scuola per poter accogliere un numero maggiore di bambini.
Cosa puoi fare tu:
- scegli il Sostegno a Distanza per aiutare negli studi uno o più bambini del centro!
- sostieni il progetto con una donazione libera.
- diventa Portavoce dei Diritti dei Bambini e fai conoscere ai tuoi amici il progetto.
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La mensa al St.Paul Centre
Visite mediche al centro
Bambine a lezione
Distribuzione dei regali a Natale
L'impianto per l'acqua potabile
Tra i bambini della scuola
Lo scuolabus fa il giro dei villaggi lontani
Interviste, storie, testimonianze: grazie a tanti protagonisti (operatori, volontari, donatori) possiamo essere ogni giorno vicino ai bambini.
21 | 09 | 2011 - L'intensa giornata della piccola Sujoy
Sujoy ha 8 anni, abita in un piccolo villaggio nella zona di Dhupguri e frequenta, grazie al sostegno a distanza, la scuola dei Padri Carmelitani.
Per un compito a scuola ha dovuto raccontare la sua giornata, ecco cosa ha scritto.
Quando vado a scuola mi alzo verso le 6 del mattino e quasi sempre i miei genitori sono già usciti di casa.
Tutti e due lavorano in una piantagione di te in un villaggio lontano e devono fare tanta strada per raggiungerlo. Vado a riempire un catino di acqua alla fontana vicina a casa nostra per potermi lavare e lavare Puja, la mia sorellina di due anni. Poi accompagno mia sorella da Armina, un’anziana signora che l’accudisce durante il giorno, e vado a prendere il pulmino della scuola.
A volte succede che la signora non sta bene e allora io non posso andare a scuola per non lasciare mia sorella da sola
Mi piace andare a scuola, indossare la divisa pulita e mangiare insieme ai miei compagni. Durante la ricreazione giochiamo a pallone e ci divertiamo molto.
Quando torno da scuola devo passare da Armina e aiutarla nei lavori domestici, quelli troppo pesanti per lei, in segno di riconoscenza. A volte ci mettiamo un po’ di più e allora non riesco a portare a casa Puja e arrivare in tempo alle lezioni serali, dove si ripassa e si fanno i compiti.
Io per fortuna mangio alla mensa della scuola, così mamma e papà possono portare a casa dal campo il cibo da dare a Puja. Quando fa buio andiamo tutti a dormire…



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