Albero Della Vita




Romania

La Romania sta vivendo da alcuni anni profondi cambiamenti sia dal punto di vista economico sia sociale. Un  numero crescente di romeni, appartenenti alle fasce più modeste e povere, ha scelto di emigrare a causa della mancanza di lavoro nelle zone di residenza o per cercare migliori opportunità economiche. Sarebbero circa 4 milioni, quasi un quinto della popolazione, i romeni emigrati, soprattutto in Italia  e Spagna.
Questa massiccia emigrazione ha generato nel paese il fenomeno degli “orfani da migrazione” o “orfani bianchi”: una generazione di bambini, circa 350.000 secondo l'UNICEF, affidati alle cure di nonni, zii, vicini di casa.
Il fenomeno migratorio ha effetti negativi su questi bambini: l’assenza di uno o di entrambi i genitori si ripercuote sulla loro nutrizione, sulle condizioni igienico-sanitarie, sullo stile di vita. Inoltre, la scarsa attenzione che molto spesso ricevono li espone più facilmente al rischio di cadere vittime di differenti forme di abuso e sfruttamento.

Dove Interviene L’Albero della Vita

L'Albero della Vita opera in Moldova, nell'area di Iasi, una delle zone più povere del paese. Una regione in cui le famiglie vivono con circa 500 Euro al mese e gli orfani bianchi, nella sola area di Iasi, sono circa 14.000, distribuiti in diversi villaggi rurali.

In questa regione lavora dal 2004 Alternative Sociale (AAS - Associazia Altenative Sociale), una associazione che ha avviato il programma “Home Alone Children” per far fronte agli effetti negativi della migrazione sui bambini dell'area.
L'Albero della Vita collabora con AAS attraverso una serie di attività nell'area di Iasi, con l'obiettivo di prevenire e ridurre gli effetti negativi della migrazione sui bambini e sostenere le famiglie che si occupano di loro, sensibilizzare le istituzioni e gli enti preposti sul tema degli orfani bianchi.