disagio giovanile
I bambini non vivono sospesi nella società, ma nelle famiglie. Le relazioni che sperimentano al loro interno sono cruciali per la loro educazione, per il loro rapporto con l’ambiente esterno, per il loro futuro.
Partire dall’attenzione alla famiglia significa avere la consapevolezza che è possibile incrementare il benessere dei minori riconoscendo il più possibile la famiglia come soggetto attivo delle politiche sociali e protagonista di scelte.
Per L’Albero della Vita, la dinamica “accogliere per educare” è essenziale. Anche in situazioni di disagio, i bambini devono essere aiutati a crescere, sviluppando relazioni affettive ed educative stabili e adeguate ai loro (numerosi) bisogni.
Nei confronti del disagio giovanile, L’Albero della Vita opera ogni giorno attraverso interventi integrati che promuovono e sostenengono progetti che hanno come perno la realtà familiare. O, se non è possibile, una struttura che garantisca ai bambini un rapporto educativo personale e accogliente.
La grande sfida è quella di riaffermare il valore della famiglia. Ed è in questa direzione che L’Albero della Vita mantiene un dialogo continuo con le istituzioni. Affinché gli interventi di politica sociale a favore dei minori si collochino innanzitutto in una prospettiva di sostegno alle importantissime reti di famiglie e alle comunità familiari.
L'Albero della Vita ha avviato il progetto Vivi Ciò Che Sei per combattere il disagio giovanile nelle periferie cittadine.
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