La povertà non è solo mancanza di risorse economiche, ma anche di opportunità educative, relazionali e culturali. Contrastarla significa costruire percorsi di crescita e inclusione per ogni bambino.
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20 Novembre 2025
Il 20 novembre simboleggia la promessa di garantire, a ogni bambino del mondo, il diritto a crescere in un ambiente sicuro, protetto e amorevole.
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Il 20 novembre, Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ricorre l’anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991.
La Convenzione è un documento fondamentale, che ha cambiato la storia, riconoscendo a ogni bambina e a ogni bambino diritti universali e imprescindibili come la protezione, l’educazione, la salute, e la partecipazione.
Ogni giorno, nei nostri centri, si intrecciano storie di vita che raccontano tanto dolore quanto speranza. Sono storie di bambini, e spesso famiglie, che, per una serie di circostanze, si trovano in forte difficoltà. Minori che spesso portano nel cuore ferite invisibili, ma anche il desiderio, potente e luminoso, di ricominciare. Fondazione l’Albero della Vita, da quasi 30 anni, li aiuta proprio in questo, impegnandosi a trasformare gli ostacoli presenti nelle loro vite in nuove opportunità, garantendo loro una vita migliore, più sicura, piena di speranza.
5,7 mln
le persone che vivono in povertà in Italia
Secondo gli ultimi dati ISTAT 2024, in Italia si stimano oltre 5,7 milioni di persone in condizione di povertà assoluta, pari al 9,8% della popolazione, e più di 8,7 milioni di individui in povertà relativa, pari al 14,9%.
La povertà in Italia non è solo una questione economica, è mancanza di opportunità, di stimoli culturali, sociali ed esperienziali che sono fondamentali per la crescita cognitiva ed emotiva di ogni bambino.
Oggi, tanti bambini non possono accedere ad attività di svago, sportive o culturali e alcuni vivono confinati nei loro quartieri senza possibilità di fare esperienze altrove, e questo genera isolamento e perdita di fiducia.
Accanto al racconto e alla sensibilizzazione, ogni giorno la Fondazione L’Albero della Vita agisce concretamente per sostenere bambini e famiglie che vivono in condizioni di povertà.
Dal 2014, con il Programma Nazionale di contrasto alla povertà minorile, la Fondazione ha accompagnato migliaia di famiglie in tutta Italia, offrendo supporto educativo, materiale e relazionale.
L’obiettivo è restituire dignità, fiducia e opportunità a chi vive situazioni di fragilità, costruendo percorsi personalizzati di crescita e autonomia.
Il Programma si basa su quattro pilastri fondamentali:
La povertà non è solo mancanza di risorse economiche, ma anche di opportunità educative, relazionali e culturali. Contrastarla significa costruire percorsi di crescita e inclusione per ogni bambino.
Siamo presenti nelle periferie, nelle zone di guerra, nei luoghi di crisi e di confine, dove ci sono flussi migratori e emergenze umanitarie, ai margini geografici, culturali e affettivi in Italia e nel mondo. È lì che scegliamo di stare, accanto ai bambini, per restituire loro protezione, dignità, salute, educazione.
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Lavorare con i bambini è un compito immenso. Non basta offrire un tetto, un pasto o uno zaino per la scuola. È necessario costruire legami profondi, che nutrano il cuore e la mente. È per questo che non ci limitiamo a garantire i bisogni primari, ma ci impegniamo quotidianamente nella tutela dei diritti e nello sviluppo di percorsi educativi che possano accompagnare i minori nel loro processo di crescita. E non lo facciamo solo in Italia.
Dal 2009 abbiamo esteso il nostro impegno a Kenya, Perù, Colombia, India, Ucraina e tanti altri Paesi in Europa, Asia, Africa e America Latina. I bambini in questi continenti, spesso privati dei diritti più elementari, trovano nei nostri progetti una via di riscatto: istruzione, protezione, salute e alimentazione sono gli strumenti attraverso cui vengono costruiti ponti verso un futuro migliore.
Dati aggiornati a settembre 2024
La guerra in Ucraina ha lasciato migliaia di persone senza risorse. La Fondazione l’Albero della Vita è intervenuta fin dall’inizio del conflitto, portando soccorsi, beni essenziali e supporto psicologico.
L’Albero della Vita sta ristrutturando 10 rifugi sotterranei nelle scuole per garantire ai bambini sicurezza e continuità educativa. In città come Černivci, Irpin e Podilsk, le scuole sono state trasformate in rifugi sicuri, evitando l’interruzione dell’istruzione.
Oltre a offrire protezione, questi spazi ospitano percorsi educativi per l’apprendimento di materie tradizionali e competenze digitali, fondamentali per il futuro dei ragazzi. Le attività scolastiche proseguono nonostante le difficoltà, contrastando la dispersione scolastica e sociale.
Sono in partenza nuovi progetti della Fondazione l’Albero della Vita a sostegno dei bambini in Ucraina, con interventi mirati nelle aree più colpite dal conflitto.
Ad esempio a Zaporižžja, sosteniamo il Regional Children’s Hospital, il più grande ospedale pediatrico della regione, un luogo di coraggio dove medici e infermieri, nonostante i danni provocati da droni e missili, continuano a garantire cure, protezione e speranza ai bambini feriti e malati. Forniamo attrezzature, supporto tecnico e formazione, ma soprattutto vicinanza umana, perché la guerra non può fermare la cura dei più piccoli.
Tutti i nostri progetti mettono i bambini al centro di ogni azione: protezione, istruzione, salute e supporto psicologico sono i pilastri del nostro impegno quotidiano, perché anche nelle situazioni più difficili la loro vita e i loro diritti restano una priorità assoluta.
Dal 2002 al 2003
In India, milioni di bambini vivono ancora ogni giorno sfide che impediscono loro di crescere pienamente e sicuri dei propri diritti. Molti abbandonano la scuola per lavorare, trascinati dalla povertà, dalla mancanza di opportunità per gli adulti o dalle migrazioni familiari. Una grande fetta di questi bambini finisce in lavori duri, esposti a pericoli e lontani dai banchi di scuola.
In India, dal 2005, la Fondazione l’Albero della Vita interviene attraverso un progetto di sostegno a distanza che mira a migliorare la vita dei bambini in condizioni di estrema povertà garantendo loro istruzione, cure mediche e alimentazione.
garantisce istruzione di qualità attraverso 27 Learning Centres attivi tra Bengala Occidentale e Assam, che accolgono oltre 2.000 bambini con il supporto di 130 insegnanti e fornisce materiale scolastico, libri, uniformi e zaini con oltre 6.000 kit distribuiti ogni anno; offre check-up medici periodici, integratori e cure specifiche, offre annualmente sostegno a oltre 100 bambini con disabilità e le loro famiglie , previene e contrasta il fenomeno del traffico minorile attraverso azioni di sensibilizzazione e creazione di reti di protezione.
Dal 2002 al 2003
Il sogno di Fondazione l’Albero della Vita è un sogno condiviso da tutti coloro che credono che ogni bambino meriti un futuro di dignità e possibilità. In un mondo che troppo spesso dimentica i diritti dei più fragili, dove la povertà assoluta colpisce milioni e milioni di minori (1,3 milioni solo in Italia), ogni passo che facciamo per garantire la protezione e lo sviluppo dei bambini è un passo fondamentale verso la costruzione di un mondo più giusto, più equo, più umano.
La povertà educativa in Italia non è solo una questione di risorse economiche, ma riguarda anche l’accesso alle opportunità di apprendimento e sviluppo per i giovani.
Ogni bambino ha un grande potenziale da sviluppare. Ogni bambino è una risorsa per il mondo. Il nostro compito, come società, è di proteggerlo, nutrirlo, educarlo, affinché possa esprimere al massimo il suo talento e il suo valore. E la Fondazione l’Albero della Vita lo fa ogni giorno, con passione, con dedizione, con amore.

Solo mettendo al centro i diritti dei più piccoli sarà possibile lasciare un mondo migliore alle generazioni che verranno.
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?