La percezione del mondo attraverso le bottiglie magiche

ZeroSei è il nostro centro di accoglienza (“la casa dei bimbi”) dedicato ai più piccoli in attesa di tornare in famiglia o intraprendere un percorso di affido. ZeroSei è a tutti gli effetti una casa dove i bambini dormono, mangiano, crescono e, come nelle “case tradizionali” giocano. Chiara Dusi (una delle nostre super educatrici) ci racconta una bellissima iniziativa svolta all’interno del Centro, una curiosa novità con l’obiettivo di sperimentare e sviluppare i sensi, in modo molto colorato e divertente: le bottigliette sensoriali.

La proposta è stata rivolta ai bambini dai 6 mesi ai 2 anni per aiutarli ad incrementare la loro percezione del mondo esteriore attraverso l’utilizzo dei sensi, in particolare quello dell’udito, del tatto e della vista. Gli oggetti al centro dell’attività sono 11 bottigliette di plastica trasparente, sigillate con buffi pon pon colorati, contenenti diversi materiali: liquidi, schiuma, gelatina, oggetti fluorescenti e brillanti, elementi naturali e sonori, che incuriosiscono il bambino ed incrementano la propria capacità di scoperta e conoscenza.

Cosa contengono le bottigliette sensoriali per i bambini?

Il tema del mare è stato riproposto in 3 bottigliette sensoriali: la prima contiene tanti pesci colorati, acqua azzurra e schiumosa e piccolissimi sassi brillanti; agitandola si può sentire lo scroscio delicato dell’acqua e degli elementi del mare, e si può osservare il riflesso luminoso e brillante che l’acqua riproduce attraverso la luce esterna.

Bottigliette per i bambini di ZeroSei

Una simile percezione è stata ricreata nella seconda, utilizzando delle conchiglie che sono state immerse all’interno di un liquido verde chiaro, separato, grazie all’utilizzo di olio, da un liquido di colore viola, al fine di suscitare la curiosità e favorire l’apprendimento delle differenti consistenze dei vari materiali.

La terza contiene sabbia, conchiglie e acqua di mare, agitandola non riproduce alcun suono se non quello dello scroscio dell’acqua, ma ogni volta che viene capovolta le conchiglie spariscono, nascondendosi in mezzo alla sabbia e creando un velo di mistero che scatena una vera e propria caccia al tesoro.

Bastoncini di legno, riso, pon pon e glitter colorati, alcuni di questi immersi nell’acqua, creano delle bottigliette sensoriali visive e sonore molto affascinanti, soprattutto agli occhi dei più piccoli.

Infine utilizzando piccole palline di polistirolo immerse nell’acqua, abbiamo ricreato la neve; se invece vengono lasciate danzare nell’aria, tra coriandoli e chicchi di riso, si riproduce energia elettrostatica che fa muovere magicamente gli oggetti all’interno delle bottigliette nel momento in cui i bambini sfiorano la parte di plastica esterna.

Bambino che gioca con una bottiglietta sensoriale - ZeroSei

Con gel per capelli e stelline argentate, abbiamo ricreato un cielo stellato, che ricorda i soffitti delle camerette con tante stelle fluorescenti; la loro luce appare al buio appena prima della nanna. Capovolgendo la bottiglietta, il gel si muove al suo interno molto lentamente e ne ricorda la tranquillità di quel momento. Infine sapone e acqua creano una divertentissima schiuma bianca che “Assomiglia proprio alla barba di Babbo Natale”. (K. 2 anni e mezzo).

Come è stata presentata l’attività ai bambini

Per presentare l’attività ai bambini, abbiamo posizionato una scatola colorata, “La Scatola Magica”, al centro della sala giochi e abbiamo chiesto ai bambini di avvicinarsi ad essa formando un cerchio.

G. e G. (2 anni e mezzo e 3 anni), sono rimasti in silenzio con gli occhi spalancati, invece S. e G. (18 mesi) hanno cercato di scoperchiarla con le loro piccole manine, dando un po’ di coraggio ai più grandi che le hanno poi aiutate. Quando sono riusciti ad aprirla, nel silenzio si sono sentiti echi di stupore e battiti di mani. L’attività è durata circa 15 minuti, i più piccoli sono rimasti attratti dalle bottigliette sensoriali contenenti gli oggetti più colorati e rumorosi e anche dai morbidi pon pon che sigillano l’estremità.

I più grandi invece, hanno riconosciuto gli elementi naturali come il mare, le conchiglie e la neve ed hanno ascoltato i diversi suoni che ognuno riproduceva. Hanno anche categorizzato le bottigliette sulla base delle loro somiglianze.

Anche il bambino più grande della “casa dei bimbi”, (M. 6 anni), si è divertito a giocare con l’energia elettrostatica!

Bottigliette sensoriali - ZeroSei

I risultati attesi alla fine dell’attività sono stati fonte di stupore

Le piccole di 18 mesi sono riuscite a mantenere una concentrazione duratura sui vari stimoli proposti e sono rimaste molto attratte dalle bottigliette colorate e rumorose. Non si sono limitate ad osservarle ma su imitazione dei bambini più grandi hanno iniziato a scuoterle per osservare il cambiamento al loro interno o per riprodurre i diversi suoni. I bambini più grandi, dai 2 ai 3 anni hanno osservato e dato un nome gli oggetti che hanno trovato all’interno delle bottigliette.

“Queste sono le conchiglie di quando siamo andati al mare”
G. di 3 anni

Oltre ad aver riconosciuto ciò che le bottigliette contenevano ed aver associato gli oggetti ai ricordi, hanno utilizzato le stesse per ricreare altre attività;

G. ha avvicinato tra loro tutte le bottigliette con i pon pon rossi e G. (di 2 anni e mezzo) ha posizionato tutte le bottigliette vicine tra loro sul retro della scatola per crearne una fila perfetta; ha sorriso e battuto le mani quando è riuscito a mantenere in equilibrio tutte le 11 bottigliette senza farle cadere!

Bottigliette sensoriali con i Pon pon- ZeroSei

L’attività verrà riproposta settimanalmente a gruppi di bambini, suddivisi per fasce d’età al fine di concentrarsi in modo più approfondito su obiettivi mirati, creati dalle educatrici per stimolare i vari sensi percettivi dei bambini.

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2017-03-28T12:25:04+00:00 06-03-2017|Categoria Protezione|Tag: , , , |
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