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Per una definizione di bisogno che riscriva le regole dell’aiuto. Mercoledì 15/11/2017 – ore 9.30-17.30
Il CNOAS ha riconosciuto all’evento n° 7 crediti formativi
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Per informazioni e per iscrizioni (in lista d’attesa da confermare) scrivere a: conferenza.ricercapoverta@alberodellavita.org
Di fronte ai dati di povertà assoluta dei minorenni e delle loro famiglie, è di improcrastinabile rilevanza e urgenza essere capaci di rispondere adeguatamente a una emergenza sociale con effetti di lungo periodo per le nuove generazioni.

La Conferenza del 15 Novembre 2017 intende concentrarsi sul metodo di aiuto fondato sulla relazione con la persona previsto anche dal neo-approvato Reddito di Inclusione (REI), prima misura unica nazionale di contrasto alla povertà, che affianca al beneficio economico un progetto con il nucleo familiare di attivazione sociale e lavorativa finalizzato al proprio affrancamento dalla condizione di povertà.
In particolare, la giornata vuole focalizzare quali sono le caratteristiche del metodo al fine di operare effettivamente insieme a genitori e bambini per attivarne risorse e capacità. Con uno sguardo sempre acceso agli specifici bisogni dei bambini e al loro sviluppo, la Conferenza mira anche ad accrescere la comprensione delle condizioni necessarie a questo welfare di aiuto, della necessità di misurarne gli esiti in termini di benefici per la persona e di ritorno socio-economico per la società.
Con il bambino al centro e adottando il suo sguardo generativo verso la vita, per non fermarsi alle cose da dare, strumenti necessari, e riuscire a riscrivere un aiuto che nutra alla radice e sia duraturo per la vita del bambino e della sua famiglia, il vero obiettivo.
L’evento è promosso da Fondazione L’Albero della Vita insieme a Human Foundation, Alleanza contro la povertà, Ordine Assistenti sociali – Consiglio nazionale. Con la partnership pedagogica di Fondazione Patrizio Paoletti per lo sviluppo e la comunicazione
Interverranno rappresentanti di istituzioni nazionali, stakeholder coinvolti nel tema e nel metodo, portavoce del secondo welfare e istituzioni dei territori, insieme a testimonianze di famiglie in povertà aiutate da L’Albero della Vita ad attivare le proprie risorse in un clima di rispetto e impegno reciproco, coltivando una relazione di fiducia.
>> Scarica il programma della conferenza
Tra i relatori che interverranno alla giornata
In collaborazione con:
con il patrocinio di:
Per informazioni: conferenza.ricercapoverta@alberodellavita.org
Il CNOAS ha riconosciuto all’evento n° 7 crediti formativi
Per informazioni e per iscrizioni (in lista d’attesa da confermare) scrivere a: conferenza.ricercapoverta@alberodellavita.org
Si ricorda che per accedere alla Camera: è obbligatorio un documento d’identità valido e un abbigliamento formale in giacca e cravatta per gli uomini.
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?