Formato del Dibattito

La sessione di dibattito si articola in base al determinato formato che ne regola e ne assicura lo svolgimento prevedendo diverse fasi di discussione. Le regole del dibattito sono proposte secondo il modello elaborato a partire dal 2013 dalla Fondazione L’Albero della Vita in collaborazione con Idea – network internazionale – e in particolare con l’Università di Padova. Il formato da noi proposto si ispira al protocollo Patavina Libertas codificato dalla Palestra di Botta e Risposta del Dipartimento FISPPA (Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata) dell’Università di Padova.

  • Prologo/APERTURA
  • Argomentazione (prima/seconda)
  • Dialogo socratico/BOTTA E RISPOSTA
  • Replica/difesa/CONFUTAZIONE
  • Epilogo/CONCLUSIONE

Valutazione del Dibattito

Ai giudici è fornita una griglia di valutazione da utilizzare in sede di dibattito. La griglia è organizzata in quattro parametri volti a considerare la capacità delle squadre di supportare la propria tesi. Parametri di Valutazione:

  • Capacità argomentativa – l’abilità dei relatori di basare le proprie argomentazioni su dati e fonti attendibili, riportando argomenti attinenti a sostegno della tesi.
  • Chiarezza espositiva – la capacità di fare sintesi (nell’ambito della propria esposizione) e di formulare messaggi chiari e congrui con la propria tesi.
  • Efficacia comunicativa – la capacità raggiungere il pubblico che ascolta, di emozionarlo e coinvolgerlo empaticamente attraverso la scelta delle parole, l’intonazione della voce, l’uso di citazioni o battute.
  • Correttezza comportamentale – la capacità di rispettare le regole del dibattito e mantenere un atteggiamento di confronto pacifico e rispettoso.

Alla fine di ogni fase del dibattito la giuria è chiamata a segnare la propria valutazione per ogni oratore con un punteggio da 1 a 5 e ad appuntare eventuali falli commessi. Nel torneo finale i giudici sono chiamati a dare una breve valutazione complessiva delle squadre che hanno partecipato, evidenziando i punti di forza e di debolezza della loro “performance”.

La giuria è invitata a seguire delle regole per garantire una valutazione il più possibile oggettiva e orientata ai parametri sopra elencati:

  • La giuria vigila sul rispetto delle regole stabilite dal dibattito e valuta la prestazione di ogni squadra.
  • I giudici giudicano singolarmente utilizzando un’apposita scheda.
  • La valutazione deve essere oggettiva.
  • La giuria usa una scheda di valutazione contenente alcuni indicatori graduali e numerici.
  • I punteggi dei singoli giudici (segnati sulla scheda di valutazione) sono sommati alla fine della disputa.
  • I giudici fanno attenzione ai “falli” i quali sono calcolati 1 punto ciascuno e sottratti al punteggio totale della squadra. Falli potenziali: interruzioni del dialogo da parte della squadra avversaria, suggerimenti ai relatori che non siano definiti dalle regole del dibattito, attacchi ad personam, espressioni volgari e frasi di basso tono.
  • L’esito della giuria non può essere contestato.
  • La giuria, a fine valutazione e confronto, definisce il punteggio e proclama la squadra vincitrice.
  • La giuria può bloccare la gara in caso di gravi irregolarità.