La povertà non è solo mancanza di risorse economiche, ma anche di opportunità educative, relazionali e culturali. Contrastarla significa costruire percorsi di crescita e inclusione per ogni bambino.
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16 Ottobre 2025
In Italia oltre 1,3 milioni di bambini vivono in povertà. Con la campagna “Quando manca tutto” l’Albero della Vita invita ad agire
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In Italia oltre 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta.
Dietro questi numeri ci sono famiglie che faticano ogni giorno a coprire i bisogni essenziali, e oltre 1,3 milioni di bambini e ragazzi che crescono senza le stesse opportunità dei loro coetanei.
Il 17 ottobre, Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, è l’occasione per ricordare che chi vive in condizioni di fragilità ha il diritto di essere ascoltato, di contribuire al cambiamento e di non essere invisibile.
Fonte dati Istat aggiornati al 2024
Per questo la Fondazione L’Albero della Vita ribadisce il proprio impegno nel contrasto alla povertà minorile, attraverso progetti concreti che offrono sostegno educativo, materiale e relazionale alle famiglie in difficoltà in tutta Italia.
Secondo gli ultimi dati ISTAT 2024, in Italia si stimano oltre 5,7 milioni di persone in condizione di povertà assoluta, pari al 9,8% della popolazione, e più di 8,7 milioni di individui in povertà relativa, pari al 14,9%.
Le famiglie in povertà assoluta sono oltre 2,2 milioni, mentre quelle in povertà relativa superano i 2,8 milioni.
La situazione è ancora più drammatica per i minori: l’incidenza della povertà assoluta tra bambini e ragazzi ha raggiunto il 13,8%, pari a quasi 1,3 milioni di minori.
Un bambino su dieci non ha accesso ad attività ricreative a pagamento e il 16,5% non può invitare amici a casa, con il rischio di isolamento e perdita di fiducia nel futuro.
La povertà, infatti, non significa solo mancanza di denaro: è anche assenza di opportunità educative, relazionali e culturali, che impedisce ai più giovani di coltivare sogni e ambizioni.
Come ha ricordato Salvatore Angelico, Presidente di Fondazione L’Albero della Vita:
È insopportabile pensare che ancora oggi ci siano bambini che non possono praticare uno sport, invitare un amico a casa o vivere esperienze che alimentino sogni e fiducia nel futuro.
Con la nuova campagna di sensibilizzazione “Quando manca tutto”, la Fondazione L’Albero della Vita vuole richiamare l’attenzione sulla povertà che colpisce tanti bambini e famiglie nel nostro Paese.
L’obiettivo è dare voce a chi non ne ha, raccontare la realtà di chi vive senza cibo, senza una casa, senza opportunità, e invitare tutti a non restare indifferenti.
Tra i protagonisti dello spot c’è Angelo, un bambino che vive con la sua mamma senza una casa.
La loro storia, semplice ma potentissima, racconta la forza di un amore che resiste anche quando manca tutto: un letto sicuro, il necessario per la scuola, un posto dove giocare in serenità.
In quell’abbraccio tra madre e figlio si racchiude il senso più profondo della campagna: la speranza che nasce dall’aiuto concreto.
Accanto al racconto e alla sensibilizzazione, ogni giorno la Fondazione L’Albero della Vita agisce concretamente per sostenere bambini e famiglie che vivono in condizioni di povertà.
Dal 2014, con il Programma Nazionale di contrasto alla povertà minorile, la Fondazione ha accompagnato migliaia di famiglie in tutta Italia, offrendo supporto educativo, materiale e relazionale.
L’obiettivo è restituire dignità, fiducia e opportunità a chi vive situazioni di fragilità, costruendo percorsi personalizzati di crescita e autonomia.
Il Programma si basa su quattro pilastri fondamentali:
La povertà non è solo mancanza di risorse economiche, ma anche di opportunità educative, relazionali e culturali. Contrastarla significa costruire percorsi di crescita e inclusione per ogni bambino.
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?