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7 Settembre 2018
E’ stato presentato ufficialmente, (10 agosto 2018) il progetto “Aprire: Foster Care, Prevention, Rehabilitation and Reintegration for a Future for Vulnerable Children in Kenya”. All’evento ha preso parte l’ambasciatore d’Italia in Kenya Mauro Massoni, insieme a diversi rappresentanti delle autorità locali e delle organizzazioni della società civile coinvolte nelle attività.
Il progetto che stiamo realizzando è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e contribuirà, nel prossimo triennio, alla protezione dei diritti dei minori vulnerabili e in conflitto con la legge in Kenya, rafforzando il sistema di giustizia minorile grazie al supporto di istituzioni governative, organizzazioni della società civile e alla partecipazione del settore privato, conformemente agli standard internazionali.
> Vedi la scheda del progetto
Le attività progettuali si svolgeranno prevalentemente nelle contee di Mombasa, Nyeri, Nairobi e Nakuru, e includeranno ulteriori 38 istituzioni di custodia minorile in altre contee del Paese.

Sulla scia del motto in Swahili
Tuwarudishe watoto nyumbani
Riportiamo i ragazzi a casa”, le attività del progetto intendono consolidare e sviluppare precedenti azioni finanziate dalla Cooperazione italiana per rafforzare i servizi socio-educativi e di accoglienza all’interno degli istituti di detenzione minorile e favorire il reintegro familiare e professionale dei minori ospiti dei centri.
Di particolare rilievo è stato l’intervento dell’ambasciatore Massoni che, in uno dei suoi ultimi discorsi in qualità di ambasciatore in Kenya, ha voluto evidenziare come l’Italia, anche attraverso l’Agenzia, sia sempre stata in prima linea nel promuovere la protezione dei diritti dei minori. Grazie al supporto della Cooperazione italiana – ha sottolineato è stato è sarà possibile assicurare una migliore inclusione sociale, un più agevole ingresso nel mercato del lavoro e la promozione del talento.
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?