La Rondine è un progetto che accoglie madri sole e i loro bambini, che arrivano da situazioni di violenza, maltrattamenti, degrado, povertà. E le aiuta grazie ad un luogo sicuro e al lavoro degli operatori, a ritrovare fiducia e serenità.

Mi chiamo Rosy, ho 23 anni e a 12 ho perso la mamma. È stato così difficile, per me! Per fare da mamma ai miei fratellini, ho smesso di studiare e mi sono ritrovata sola, con la mia tristezza. Finché un giorno, al parco dove portavo i miei fratelli, ho conosciuto un ragazzo più grande di me. Sembrava gentile e pieno di attenzioni…

A neanche 18 anni mi sono accorta di aspettare un bambino e così siamo andati a vivere dai suoi genitori. Poi lui ha cominciato ad alzare le mani. Urlava sempre, mi aggrediva, mi minacciava di farmela pagare se mi difendevo. La mia sofferenza era tale che ho partorito d’urgenza e in anticipo la mia bambina. L’ho chiamata Lucia, come mia madre, e perché lei ha portato una nuova luce nella mia vita. Ma a casa andava sempre peggio, vivevo nella paura e , , stavo così male che sono arrivata perfino a trascurare la mia piccola. Poi, dopo l’ennesima violenza di mio marito, un’amica lo ha denunciato e mi ha portata via e da lì insieme alla piccola Lucia sono poi arrivata a La Rondine.

Lì la mia vita è cambiata. Giorno dopo giorno è cresciuta la mia sicurezza, ho iscritto la mia bimba all’asilo, sono diventata sarta. Ho capito insomma di poter ricominciare, grazie all’aiuto di chi crede in me.

Rosi, mamma di Lucia Ospite a La Rondine.

Una mamma sola, con bambini ancora piccoli da crescere e nessun aiuto su cui contare: di famiglie in gravi difficoltà, con un solo genitore, ce ne sono quasi 1 milione, nel nostro Paese. E sono ancora di più le situazioni drammatiche segnate dalla violenza fisica, di cui le donne sono purtroppo le prime vittime.

La storia di Rosi - Albero della Vita

In Italia infatti sono oltre 1,4 milioni le mamme che hanno subìto maltrattamenti da parte dei loro mariti o compagni. Violenze spesso avvenute sotto gli occhi dei figli, a loro volta vittime dirette di percosse e maltrattamenti in 1 caso su 10.

Dietro questi numeri ci sono i volti, le sofferenze e le lacrime di bambini e mamme che hanno bisogno di risposte concrete, da noi.

A tutte queste donne vogliamo dire che L’Albero della Vita è al loro fianco anche nell’emergenza. Il tuo gesto d’amore nei confronti di altre donne come lei, sarà uno splendido regalo per tutte le mamme in difficoltà e per i loro bambini e donerà loro l’inizio di una nuova vita, dopo sofferenze difficili da superare.

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Ogni giorno gli educatori e operatori de “La Rondine” sono accanto a Rosi per aiutarla a lasciarsi alle spalle la sua triste esperienza, riscoprire la fiducia in se stessa e fare progetti per quando avrà un’occupazione e una casa tutta sua.

Anche la piccola Lucia si sente finalmente protetta, nell’ambiente sicuro e sereno de “La Rondine”, e la notte non si sveglia più piangendo..

Ogni giorno gli educatori e operatori de “La Rondine” sono accanto a Rosi per aiutarla a lasciarsi alle spalle la sua triste esperienza, riscoprire la fiducia in se stessa e fare progetti per quando avrà un’occupazione e una casa tutta sua..

Albero della Vita educatore bambino

Grazie a questo progetto, che esiste anche grazie al supporto di sostenitori come te, finora abbiamo aiutato decine di mamme e bambini come Rosi e Lucia a ricominciare a vivere. Ma sono più di 200 quelle che non abbiamo potuto ospitare!

Ogni mese, infatti, ci chiedono aiuto in media 7 mamme, ma a molte dobbiamo dire di «no» per mancanza di alloggi disponibili. Ecco perché abbiamo l’urgenza di ristrutturare altri 8 appartamenti e renderli idonei a ospitare altre mamme con i loro piccoli.

Solo così possiamo dire «sì» a chi ci chiede protezione! Aiuta insieme a noi una mamma sola insieme al proprio bambino.

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