Le cure adatte possono fare la differenza

Souvik soffre di paralisi cerebrale, una patologia molto grave. L’estrema povertà della famiglia, con la mamma casalinga e il padre carpentiere a cottimo, gli toglieva ogni speranza di poter accedere a cure adeguate.

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Un giorno, però, tramite il passaparola di alcuni conoscenti del loro villaggio, i genitori di questo bimbo di tre anni e mezzo hanno saputo dell’esistenza del Day Care Center: era la prima volta che Souvik veniva visitato da un medico specializzato!

Grazie all’intervento dei nostri operatori, il piccolo ha ricevuto gratuitamente un paio di scarpe correttive da un ospedale pubblico, ha potuto fare una cura a base di vitamine e ha iniziato a fare la ginnastica. Prima che cominciasse la fisioterapia al Centro, non teneva la testa diritta e non poteva nemmeno rimanere seduto senza un sostegno ma poi, grazie agli esercizi, che sono stati insegnati anche alla madre, i suoi muscoli si sono rinforzati e ora riesce a stare in piedi. Di recente ha addirittura mosso i primi passi e ha cominciato a afferrare i giocattoli con le mani!

Situazione prima di arrivare a DCC

La madre di Souvik venne a sapere del Centro di Cure Diurne (DCC) e delle sue attività attraverso alcuni membri della comunità dello stesso villaggio. Carica di speranza, la madre portò Souvik  al DCC  a PUS.  I genitori avevano quasi rinunciato alla speranza  e avevano considerato come loro destino dover accudire a un tale bambino. Quando Souvik  fu registrato al Centro, non poteva sedersi senza sostegno. Non poteva stare in piedi – camminare era un sogno lontano. I muscoli delle sue gambe e mani erano debolissimi. La situazione delle sue mani era tale che non poteva tenere nulla. Non aveva assolutamente alcun controllo del collo per tener dritta la testa.

Souvik  viene curato regolarmente al DCC

La situazione di Souvik non era mai stata analizzata prima da un medico specializzato. Il fisioterapista del DCC suggerì ai genitori che il bambino fosse analizzato presso l’Istituto Bangur dell’ospedale di Neurologia per una diagnosi appropriata e avere suggerimenti per ulteriori cure. I genitori, aiutati dal personale del progetto, portarono il bimbo all’Ospedale, dove, per la prima volta, fu esaminato da un medico specialista. Assieme a medicine e costanti fisioterapie, il medico suggerì anche  che Souvik avesse un paio di scarpe correttive (strumenti ortopedici) per rettificare il piede, e ciò l’aiuterebbe eventualmente a stare in piedi.

Distribuire scarpe correttive non rientrava nelle possibilità del DCC. Ma fu fatto in modo che ciò fosse parte del sostegno di cui il bambino necessitava. Così il personale del progetto, tramite il network, quale parte del progetto, collegò Souvik ed i genitori con l’ospedale RCFC. E lì il bambino fu di nuovo esaminato e ricevette un paio di scarpe correttive gratis  da parte dell’ospedale.Ciò fu accompagnato dalla fornitura gratuita di medicine da parte del DCC, come raccomandato dal medico negli ospedali, ed anche la maggior parte della fisioterapia. Souvik continua a ricevere regolarmente fisioterapia e medicine al Centro. Anche sua madre è stata addestrata sugli esercizi di base che deve fare con lui a casa. Souvik riceve anche una dieta nutritiva nei due giorni che frequenta il DCC.

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2017-04-12T07:40:47+00:00 11-04-2015|Categoria Sostegno a Distanza|Tag: , , |
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