Povertà

Povertà2018-10-16T14:32:30+00:00

Povertà

Secondo i dati Istat* riferiti al 2017, i poveri in Italia nel 2017 hanno superato la soglia cinque milioni. È la prima volta da quando l’Istat ha iniziato queste serie storiche, nel 2005. Di questi un milione e 208 mila sono bambini o ragazzi con meno di 18 anni, ovvero possono mancare loro un’alimentazione regolare, una casa adeguata e riscaldata, cure mediche, e l’accesso ad attività di svago, sportive, culturali, aggregative che penalizzano le loro opportunità di crescita e sviluppo.

Nel 2017 l’incidenza della povertà assoluta fra i minori permane elevata e pari al 12,1% (1 milione 208 mila, 12,5% nel 2016); si attesta al 10,5% tra le famiglie dove è presente almeno un figlio minore, in aumento tra le famiglie che hanno un solo figlio minore (9,6%, 7,2% nel 2016), il dato più alto si conferma tra quelle famiglie con tre o più figli minori (20,9%). Dei 2,7 milioni di persone affamate che nel 2017 hanno dovuto chiedere aiuti per il cibo, tra mense dei poveri e consegne di pacchi alimentari, sottolinea la Coldiretti, 455 mila sono bambini e ragazzi di età inferiore ai 15 anni.

La povertà assoluta dei bambini in Italia

I bambini più piccoli fino a 3 anni appartengono a una fascia di età che vede aumentare la propria condizione di povertà assoluta dal 8,9% nel 2015 al 11,6% nel 2016, al 12,4% nel 2017 coinvolgendo 243mila bambini su tutto il territorio nazionale. La  numerosità più alta di minorenni colpiti dalla povertà assoluta si trova nella fascia d’età 7-13 anni che conta 503mila bambinipoveri assoluti (12,3% vs 13,1%. del 2016).

Analizzando i dati per aree geografiche si mantengono stabili e molto alti in tutte le aree e fasce d’età. Al Sud si registrano le incidenze più alte 4-6 anni (14%) 7-13 anni (14,8%), 14-17 anni (13,6%). Considerando tutte le classi d’età, i bambini in condizione di povertà assoluta sono 539mila al Nord, 176mila al Centro e 493mila nel Mezzogiorno.

La povertà relativa dei bambini in Italia

Considerando tutte le classi d’età, i bambini in condizione di povertà relativa sono 649mila al Nord, 280mila al Centro e 1 milione 227mila nel Mezzogiorno.

A fronte di questi dati la situazione si fa ancor più emergenziale in quanto la povertà colpisce duramente la prima infanzia, il momento più importante dello sviluppo cognitivo, emotivo e psicologico, compromettendo la crescita del bambino e potenzialmente impattando con conseguenze gravi e durature sul suo percorso verso la vita adulta. Per questi bambini aumenta il rischio di problemi di salute fisica e mentale, di ripercussioni sulla loro vita sociale e sul loro rendimento scolastico, si riducono le loro aspettative e le loro aspirazioni.

Dal 2010 siamo in prima linea per contrastare gli effetti della povertà in Italia, operando con bambini e ragazzi in contesti di grave marginalità economica e sociale in 10 città. Dal 2014 L’Albero della Vita opera, attraverso il programma Varcare la Soglia, per contrastare gli effetti sui bambini della povertà economica e relazionale delle famiglie nelle periferie di alcune principali città italiane, tra cui Milano, Genova, Roma, Palermo e Catanzaro.

Varcare la Soglia attiva per ogni nucleo aiutato un progetto educativo famigliare che ha come obiettivo quello di aiutare la famiglia a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente la propria autonomia, favorendo la consapevolezza della propria realtà ma anche delle proprie competenze e risorse.

Il programma Varcare la Soglia è basato su una strategia multidimensionale che intende valorizzare da un lato la ri-attivazione delle risorse della famiglia e dall’altro favorire lo sviluppo del potenziale dei bambini

Progetti e Programmi di Fondazione L’Albero della Vita onlus

2018-08-01T13:16:30+00:00

APRIRE ai minori – Affido Prevenzione e Reintegro in Kenya

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