Iniziative educative rivolte a giovani di seconda e terza generazione per sensibilizzarli sui pericoli delle MGF e promuovere un cambiamento di atteggiamento nelle loro comunità.
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Il progetto CHAT Plus mobilita i giovani europei per prevenire le mutilazioni genitali femminili (MGF), promuovendo consapevolezza, dialogo e cambiamento culturale attraverso formazione e sensibilizzazione
CHAT PLUS coinvolge giovani e professionisti per prevenire le mutilazioni genitali femminili in Europa, promuovendo un cambiamento culturale nelle comunità a rischio. Il progetto mira a ridurre il numero di ragazze esposte a questa pratica dannosa.
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Il progetto CHAT PLUS (CHanging Attitude Plus) mira a prevenire le mutilazioni genitali femminili (MGF) in Europa attraverso l’attivazione dei giovani. L’iniziativa coinvolge giovani di background migratorio, professionisti e istituzioni, promuovendo un cambiamento di atteggiamento nelle comunità a rischio, con l’obiettivo di ridurre significativamente il numero di ragazze a rischio di MGF.
Interveniamo attraverso la formazione e sensibilizzazione dei giovani di seconda e terza generazione, coinvolgendo anche professionisti nei settori sanitario, educativo, sociale e migratorio. Organizziamo workshop, campagne di informazione e collaboriamo con istituzioni locali, nazionali ed europee per rafforzare i meccanismi di prevenzione e supportare le sopravvissute alle MGF.
Formazione dei giovani
Iniziative educative rivolte a giovani di seconda e terza generazione per sensibilizzarli sui pericoli delle MGF e promuovere un cambiamento di atteggiamento nelle loro comunità.
Coinvolgimento dei professionisti
Workshop e seminari per medici, insegnanti e assistenti sociali, finalizzati a rafforzare la capacità di individuare e prevenire le MGF.
Collaborazione istituzionale
Creazione di reti di cooperazione tra istituzioni locali, nazionali ed europee per migliorare le pratiche di prevenzione e supporto alle sopravvissute.
Il progetto CHAT PLUS è una sfida e un’opportunità straordinaria per coinvolgere i giovani nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili. Credo fermamente che, attraverso l’educazione e la collaborazione, possiamo cambiare gli atteggiamenti e proteggere le future generazioni da questa pratica dannosa.
Akina Dada wa Africa
AkiDwA è una rete nazionale di donne migranti in Irlanda, attiva da oltre vent’anni, che promuove diritti, solidarietà e consapevolezza sulle mutilazioni genitali femminili.
Fundación Wassu-UAB
La Fundación Wassu UAB previene e interviene sulla Mutilazione Genitale Femminile, promuovendo diritti e ricerca scientifica internazionale.
HIMILO
La Fondazione HIMILO, attiva dal 2006 nei Paesi Bassi, sostiene la comunità somala e combatte la MGF tramite programmi di sviluppo.
Associaçăo para o Planeamento da Família
APF, ONG portoghese fondata nel 1967, si occupa di salute e pianificazione familiare e fa parte dell’IPPF.
Fundació Autònoma Solidària – FAS
La Fundació Autònoma Solidària (FAS) promuove giustizia sociale e opportunità attraverso progetti di azione sociale all’Universitat Autònoma de Barcelona.
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Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?