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Intervento multisettoriale di emergenza umanitaria a favore della popolazione più vulnerabile negli oblast di Zaporizka e Dnipropetrovska
Ucraina
Nelle aree più vulnerabili di Zaporizhzha e Dnipropetrovska, un intervento integrato di protezione, salute ed educazione per supportare 27.318 persone, con i bambini al centro.
Grazie al finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nelle aree più vulnerabili di Zaporizhzha e Dnipropetrovska, un intervento integrato di protezione, salute ed educazione per supportare 27.318 persone, con i bambini al centro.
Il progetto
L’intervento risponde in maniera diretta alle priorità strategiche dell’Humanitarian Response Plan Reprioritized 2025, sia in termini di settori chiave (protezione, educazione, salute) sia in termini di scope geografico, in quanto coinvolge i raion di Zaporizky, Vasylivsky e Polohivsky nell’oblast di Zaporizhzha, e Synelnykivskyi nell’oblast di Dnipropetrovska, classificati on livelli di bisogno da estremi a catastrofici (livelli 4-5).
Lungo la linea del fronte la protezione resta critica, con frequenti evacuazioni forzate, costante minaccia di attacchi armati, difficile accesso a beni umanitari. L’accesso ai servizi sanitari, inclusi quelli mentali, rimane critico, in particolare nelle aree rurali. Le condizioni di insicurezza, distruzione delle infrastrutture scolastiche e dalla mancanza di accessibilità, soprattutto per gli alunni con disabilità hanno costretto il 96% degli studenti dell’oblast di Zaporizhzha a una didattica ibrida o online. L’azione proposta si inserisce pienamente nel quadro del Strategic Plan for Security and Resilience 2024 del Governo di Zaporizhzha, con cui FADV ha firmato un accordo quadro.
L’intervento prevede: evacuazione di 250 persone al mese; assistenza multisettoriale rapida (psicologica, legale, alloggio) a 2.500 persone; distribuzione di 700 kit umanitari; attrezzature sanitarie per aumentare del 15% la capacità operativa dell’ospedale pediatrico regionale di Zaporizhzha; MHPSS a veterani e famiglie vulnerabili; accesso sicuro per 1828 bambini/e in 4 scuole sotterranee equipaggiate; recupero scolastico, educazione non formale e ricreativa per bambini sfollati e rilocati a Zaporizhzha dalle aree del fronte. Si prevede di raggiungere 27.318 persone con un supporto integrato, tempestivo e mirato, contribuendo in modo significativo al rafforzamento della resilienza locale e alla protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Come interveniamo
Lungo la linea del fronte, dove ogni giorno la vita ordinaria è sospesa, la Fondazione l’Albero della Vita lavora fianco a fianco con le comunità locali. Organizziamo evacuazioni, gestiamo centri di accoglienza, portiamo cure mediche là dove mancano, e rimettiamo i bambini al centro di un percorso educativo che il conflitto ha interrotto. Non solo risposta all’emergenza immediata: ogni azione è pensata per ricostruire sicurezza, fiducia e prospettive di futuro.
Linee d’intervento
Protezione
Coordinamento delle evacuazioni dalla linea del fronte: circa 250 persone al mese (totale stimato: 3.750 persone), con priorità a minori, madri sole con bambini, anziani e persone con disabilità o condizioni mediche critiche
Accoglienza e supporto in centri transitori: 2.000 persone e 400 nuclei madre-bambino, con distribuzione di beni di prima necessità e protezione quotidiana
Nella regione di Dnipro, supporto a un partner locale nella gestione di uno shelter sicuro dedicato ai nuclei madre-bambino
Attivazione di piani di aiuto personalizzati e servizi di protezione individuale
Assistenza legale per il riconoscimento dello status di sfollato interno e l’accesso ai servizi
Supporto psicologico per nuclei familiari in difficoltà
Distribuzione di kit di prima emergenza (600 famiglie) e kit invernali (110 famiglie)
Salute
Intervento presso il Regional Children’s Hospital di Zaporizhzha, il più grande ospedale pediatrico della regione: fornitura di attrezzature mediche per aumentare del 15% la capacità operativa, pari a circa 15.700 visite e ospedalizzazioni nell’arco di un anno
Unità mobili sanitarie per il territorio: 450 visite domiciliari e distribuzione di voucher e kit medici a 2.000 persone
Sostegno alle evacuazioni sanitarie e copertura dei costi di visite e medicinali per le famiglie più vulnerabili
Formazione e supporto tecnico al personale ospedaliero
Componente mobile di supporto psicologico (MHPSS) rivolta a veterani e famiglie vulnerabili: circa 360 persone
Educazione
Riabilitazione di 4 scuole sotterranee nella regione di Zaporizhzha: spazi sicuri dove i bambini possono tornare a imparare, giocare e socializzare, recuperando routine e relazioni fondamentali per il loro sviluppo. La Fondazione contribuirà all’allestimento di aule, infermerie, spazi ricreativi e caffetterie
Accesso sicuro all’istruzione per circa 1.828 bambine e bambini
Programmi di recupero scolastico e educazione non formale per bambini sfollati e rilocati dalle aree del fronte
Attività ricreative, supporto psicologico e percorsi di sviluppo emotivo e relazionale
Classi di recupero personalizzate per bambini e giovani con lacune formative
Dal 3 al 13 agosto 2026, Fondazione l’Albero della Vita è a L’Eredità Summer per raccontare “Manca Tutto”, la campagna contro la povertà minorile in Italia, e come una donazione mensile può offrire opportunità concrete ai bambini.
La responsabilità sociale è più di un impegno verso la comunità; è un’opportunità per unire le forze e lasciare un segno tangibile e positivo.
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l’Albero della Vita promuove la consapevolezza di bambini e adulti sulla propria individualità, potenziale e capacità relazionale in contesti familiari, scolastici e comunitari. Adottando la Pedagogia per il Terzo Millennio, diffonde strumenti per “educarsi a educare”, stimolando il miglioramento personale e sociale. Attraverso progetti educativi, di sviluppo sociale, accoglienza e campagne di sensibilizzazione, la fondazione si impegna quotidianamente con bambini, ragazzi, comunità e famiglie, mirando a trasformare il disagio in opportunità di sviluppo sociale e progresso umano.
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppodei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Mai smettere di farsi domande
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?