Mille Strade si rivolge a ragazze e ragazzi tra i 12 e i 16 anni in condizioni di fragilità, offrendo percorsi educativi, supporto psicosociale, supporto all’apprendimento e attività dedicate al benessere e all’inclusione sociale.
L’intervento coinvolge anche l’intera comunità educante, coinvolgendo famiglie, docenti e realtà del territorio per costruire una rete capace di accompagnare i giovani nella crescita e prevenire dispersione e marginalità.
“Perché ogni ragazzo possa trovare la propria strada, serve una comunità capace di accompagnarlo”.
Come interveniamo
Mille Strade parte da un’idea semplice: per contrastare la dispersione scolastica non basta intervenire sui ragazzi, ma è necessario rafforzare l’intero ecosistema educativo che li circonda.
Per questo il progetto agisce su più livelli, costruendo percorsi personalizzati per gli adolescenti e, allo stesso tempo, rafforzando le competenze di genitori, docenti e attori del territorio.
Attraverso i presidi territoriali di Napoli e Catanzaro, Mille Strade crea occasioni di apprendimento, ascolto, orientamento e socialità, favorendo il recupero delle competenze e la riattivazione delle risorse personali.
Parallelamente, il progetto sostiene la “Comunità che Educa”, promuovendo formazione, informazione e confronto tra pari affinché adulti e professionisti possano diventare parte attiva di una rete educativa più forte, consapevole e capace di rispondere alle situazioni di vulnerabilità.
Linee di intervento
Supporto allo studio e all’apprendimento
Percorsi personalizzati accompagnano ragazze e ragazzi nel rafforzamento delle competenze e del metodo di studio, con un’attenzione specifica agli studenti con bisogni educativi speciali. Il lavoro parte dal raccordo con le scuole e dalla definizione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI), e si sviluppa attraverso attività di supporto all’apprendimento, potenziamento della memoria di lavoro e utilizzo di strumenti digitali e metodologie innovative, anche grazie a programmi dedicati come Cogmed.
Benessere psicologico ed educazione emotiva
Nei presidi territoriali del progetto, educatori e psicologi offrono una presa in carico psicoeducativa individuale e di gruppo, rivolta in particolare ad adolescenti e preadolescenti che manifestano fragilità, malessere emotivo o rischio di ritiro sociale. Questo lavoro è affiancato da laboratori di educazione emotiva, in cui ragazze e ragazzi imparano a riconoscere, esprimere e gestire le proprie emozioni attraverso il gioco, attività di simulazione e metodologie partecipative come il Photovoice.
Cittadinanza attiva, scienza e ambiente
Il progetto promuove il protagonismo dei più giovani attraverso iniziative di cittadinanza attiva e Citizen Science dedicate alla tutela dell’ambiente e al cambiamento climatico. Nelle scuole secondarie di secondo grado, il Monitoraggio Civico permette agli studenti di analizzare progetti pubblici finanziati sul territorio, utilizzare dati aperti, incontrare stakeholder e formulare raccomandazioni. Nelle scuole secondarie di primo grado, i laboratori STEAM avvicinano invece ragazze e ragazzi ai temi scientifici e ambientali attraverso sperimentazione, learning by doing e strumenti digitali.
Scuola e famiglie protagoniste
Mille Strade rafforza la comunità educante fornendo a docenti e famiglie strumenti per accompagnare la crescita degli adolescenti e riconoscere precocemente le situazioni di difficoltà. I docenti partecipano a momenti formativi dedicati alla prevenzione della dispersione e del ritiro sociale e alla costruzione di strategie educative efficaci. Alle famiglie sono invece rivolti gruppi di auto-mutuo-aiuto, per favorire il confronto e il sostegno tra pari, e percorsi di alfabetizzazione finanziaria dedicati alla gestione delle risorse familiari, al budgeting, al risparmio e all’accesso consapevole ai servizi finanziari e digitali.
l’Albero della Vita promuove la consapevolezza di bambini e adulti sulla propria individualità, potenziale e capacità relazionale in contesti familiari, scolastici e comunitari. Adottando la Pedagogia per il Terzo Millennio, diffonde strumenti per “educarsi a educare”, stimolando il miglioramento personale e sociale. Attraverso progetti educativi, di sviluppo sociale, accoglienza e campagne di sensibilizzazione, la fondazione si impegna quotidianamente con bambini, ragazzi, comunità e famiglie, mirando a trasformare il disagio in opportunità di sviluppo sociale e progresso umano.
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppodei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Mai smettere di farsi domande
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?