Percorsi formativi per insegnanti, studenti e professionisti per identificare e decostruire stereotipi di genere.
Sostienici
Promuovere una comunicazione e un linguaggio liberi da stereotipi di genere tra giovani, insegnanti, professionisti dei media e istituzioni pubbliche.
Attualmente attivo
Con il supporto di
Il progetto TAGS (Tackle Gender Stereotypes) mira a promuovere una comunicazione e un linguaggio liberi da stereotipi di genere tra giovani, insegnanti, professionisti dei media e istituzioni pubbliche. L’iniziativa si concentra sulla formazione e sensibilizzazione per decostruire stereotipi nel linguaggio e nella comunicazione, coinvolgendo scuole, università, e professionisti del settore.
Interveniamo attraverso attività educative e di sensibilizzazione, includendo laboratori partecipativi con studenti e formazione per insegnanti e professionisti. Il progetto prevede la creazione di una campagna nazionale per promuovere una comunicazione priva di stereotipi, supportata da guide e standard minimi per campagne pubbliche senza pregiudizi di genere.
Formazione e sensibilizzazione
Percorsi formativi per insegnanti, studenti e professionisti per identificare e decostruire stereotipi di genere.
Laboratori partecipativi
Coinvolgimento degli studenti in attività pratiche e analisi di campagne pubblicitarie.
Sviluppo di strumenti educativi
Creazione e diffusione di guide e materiali educativi per supportare la comunicazione priva di stereotipi di genere, validati a livello europeo e diffusi tra
Il progetto TAGS rappresenta un passo fondamentale verso una comunicazione più equa e inclusiva. Educare i giovani e i professionisti a riconoscere e decostruire gli stereotipi di genere non è solo un atto di giustizia sociale, ma un investimento nel futuro di una società più rispettosa e consapevole.
Fps
Fps aiuta persone e imprese a trovare la propria voce, traducendola in contenuti. Usano tecniche digitali e tradizionali per promuovere prodotti e servizi.
Maschile Plurale
L’Associazione nazionale Maschile Plurale si occupa di promuovere una cultura che superi il patriarcato e una società liberata dal maschilismo e dal sessismo.
Italia che cambia
Italia che Cambia è il giornale web che racconta di ambiente, transizione energetica e innovazione sociale in Italia.
8 Mar 2026
Progetti per l’autonomia economica delle donne
Senza Chiedere il Permesso: Fondazione l’Albero delle Vita in sinergia con aziende virtuose per la Giornata Internazionale della Donna
4 Nov 2024
Coinvolgere i dipendenti nella responsabilità sociale: il valore delle grandi imprese
La responsabilità sociale è più di un impegno verso la comunità; è un’opportunità per unire le forze e lasciare un segno tangibile e positivo.
3 Nov 2023
Combattere le Mutilazioni Genitali Femminili in Europa
Il progetto CHAT Plus mobilita i giovani europei per prevenire le mutilazioni genitali femminili (MGF), promuovendo consapevolezza, dialogo e cambiamento culturale attraverso formazione e sensibilizzazione
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?