Children’s rights in action

Children’s rights in action 2017-07-21T08:42:16+00:00

Descrizione del progetto:

Children’s rights in action. Improving children’s rights in migration across Europe. The Romanian case.

Il progetto, della durata di due anni, prevede la realizzazione della prima ricerca, a livello europeo, per comprendere i bisogni dei bambini emigrati dalla Romania verso Italia e Spagna e sviluppare metodi di intervento efficaci al fine di ridurre la loro vulnerabilità e proteggere i loro diritti.

È una realtà provata che a causa del diverso potere economico tra gli Stati membri in Europa, molti cittadini europei decidono ogni giorno di lasciare il loro paese in cerca di una vita migliore. Questo è il caso della Romania, dove più di 3 milioni su una popolazione attiva di 9,9 milioni sono emigrati all’estero, soprattutto in Italia e Spagna.Molto spesso, gli adulti migrano dalla Romania da soli, lasciando temporaneamente i loro figli a casa a cura dei nonni o dei membri della famiglia allargata. Più tardi, i figli raggiungono i propri genitori nel nuovo paese. Durante questo processo i bambini rumeni si trovano in una situazione di vulnerabilità maggiore rispetto ai loro coetanei o a quelli del paese di destinazione e spesso sono vittime di discriminazioni. Questo periodo durante il quale il bambino non gode dei propri diritti come cittadino europeo può essere piuttosto lungo.

Convegno Left Behind – Scarica il PDF 

Essere privi d’istruzione e assistenza sanitaria aumenta la vulnerabilità del bambino; è un rischio per lo sviluppo fisico e psico-sociale del bambino e fa che la sua integrazione nel nuovo paese sia più difficoltosa. Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, così come la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, è dovere di ogni paese garantire che tutti i bambini godano dei loro diritti, a prescindere dal loro status di migranti o quello dei loro genitori.

Partendo da questa consapevolezza, il nostro progetto vuole essere uno strumento volto a riempire il gap: la ricerca e lo sviluppo di buone pratiche sarà un passo concreto verso la riduzione della discriminazione e della vulnerabilità dei bambini rumeni che migrano verso l’Italia e la Spagna.

Per maggiori informazioni, scarica la scheda informativa del progetto qui.

Da tempo lavoriamo sul tema del flusso migratorio dai paesi dell’Est, in particolare dalla Romania. Molte famiglie, costrette dalla povertà, partono verso condizioni di lavoro più favorevoli, lasciando a casa i bambini. Questa massiccia emigrazione ha generato nel paese il fenomeno degli “orfani bianchi”. Su questo tema L’Albero della Vita ha realizzato in Romania un progetto di sostegno ad alcune famiglie in una delle aree di maggiore emigrazione e due importanti convegni, a Milano e a Bruxelles, per sensibilizzare le istituzioni italiane e europee.

Visita il sito: childrenleftbehind.eu

La ricerca verrà realizzata contemporaneamente in Italia, in Spagna e in Romania da importanti organizzazioni locali e coordinata da L’Albero della Vita. I risultati della ricerca verranno pubblicati in uno studio complessivo, presentato alle istituzioni e ad altri soggetti che lavorano su queste tematiche.

Obiettivo Generale

Capire i bisogni dei bambini che migrano dalla Romania verso l’Italia e la Spagna e sviluppare buone pratiche a fine di ridurre la loro vulnerabilità e proteggere i loro diritti.

Per chi volesse la Guida “Genitori senza Frontiere”, per le famiglie migranti, può scaricarla in italiano o in romeno.

Dettagli dell'intervento:

Paese:

Area di Intervento: