Descrizione Progetto

Nuove opportunità di crescita per i giovani di Palermo e Catanzaro

IL CONTESTO

I due territori in cui si sviluppa l’azione sociale sono le città di Palermo e Catanzaro, rispettivamente i quartieri di Pallavicino e San Filippo Neri – ZEN (PA) e Aranceto (CZ), dove si riscontrano condizioni di povertà economica, bassa scolarizzazione, disgregazione del tessuto sociale e altre componenti di disagio che riguardano la salute, le capacità cognitive, le relazioni, i valori e la spiritualità. Elementi che nel loro insieme concorrono a mantenere altissima la povertà educativa dei minorenni. 

L’INTERVENTO

Con il sostegno di Intesa Sanpaolo, l’intervento è realizzato da l’Albero della Vita in qualità di capofila, in collaborazione con Bayty Baytik e il Centro Calabrese di Solidarietà.

Il progetto ha l’obiettivo di contribuire a contrastare la povertà educativa in Italia, potenziando le azioni di supporto ai minorenni, alle famiglie in condizione di vulnerabilità ed agli attori del sistema scolastico attraverso un’azione integrata di messa a sistema degli attori della comunità educante.

GLI OBIETTIVI

  • Potenziare i sistemi educativi scolastici attraverso l’integrazione di nuove metodologie didattiche e coinvolgendo attivamente 100 tra docenti, educatori scolastici nell’ottica di favorire un ambiente di apprendimento inclusivo, stimolante e cooperativo che incentivi la partecipazione attiva di studenti e studentesse in 4 Istituti Comprensivi tra Palermo e Catanzaro
  • Sostenere la capacità di resilienza di 500 famiglie vulnerabili delle periferie di Palermo e Catanzaro, promuovendole competenze genitoriali attraverso il supporto socio-educativo offerto dai partner di progetto e dall’attivazione delle comunità educante.
  • Potenziare le opportunità educative per 600 bambini e ragazzi vulnerabili nei due territori incidendo sulle competenze trasversali e sulla perdita di apprendimento acuita dall’emergenza socio-sanitaria

L’azione progettuale si articola:

  • sulla comunità locale, realizzando progetti con tutti gli attori del territorio: scuole, parrocchie, operatori dei servizi comunali, ass. culturali, sociali, sportive, ecc.;
  • sulla famiglia, aumentando la resilienza dei genitori in modo che possano riconoscere, esprimere e utilizzare nell’educazione dei figli il proprio potenziale;
  • sui bambini, promuovendo laboratori e altre attività educative per prevenire la dispersione scolastica, fornendo un rinforzo didattico e costruendo un metodo di studio, rafforzando le competenze STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

Il progetto è un intervento di cooperazione di prossimità avente lo scopo di offrire opportunità educative per i ragazzi vulnerabili delle periferie di Palermo e Catanzaro, in collaborazione con i nostri partner (Bayty Baytik e il Centro Calabrese di Solidarietà).

La strategia si articola sulla triade (cittadinanza-famiglia-bambino), ambiti funzionali per i risultati attesi:

  1. Potenziati e ampliati i sistemi educativi scolastici attraverso l’integrazione di rinnovate metodologie didattiche coinvolgendo 100 docenti nell’ottica di favorire un ambiente di apprendimento inclusivo, stimolante e cooperativo. All’interno degli Istituti scolastici sono proposti percorsi laboratoriali rivolti ad insegnanti che mirano da un lato a rafforzare le soft skills e dall’altro alla costruzione di un impianto metodologico e didattico innovativo.
  2. Rafforzata la capacità di resilienza delle famiglie con minorenni ad alta vulnerabilità nei territori coinvolti nell’intervento. Il lavoro di potenziamento delle competenze genitoriali e delle competenze di gestione autonoma e autodeterminata dell’economia familiare, fortemente provata dalle conseguenze economiche e sociali della pandemia, è implementato mettendo a sistema le buone pratiche e metodologie utilizzate nella prima fase.
  3. Promossi percorsi ad alta densità educativa, sia in termini di sostegno all’apprendimento (supporto extrascolastico) sia in termini di abilità trasversali. Gli educatori lavoreranno in modo olistico, stimolando le competenze cognitive, sociali e relazionali dei bambini per contrastare la povertà educativa fortemente radicata.
  4. Disseminato il progetto e sensibilizzata la comunità educante su tematiche e pratiche di contrasto alla povertà educativa

Sono previsti inoltre:

  • Laboratori di co-progettazione con gli insegnanti
  • Percorsi laboratoriali di potenziamento delle soft skills del corpo docente
  • Percorsi socio-educativi e di prevenzione di classe
  • Percorsi individuali e collettivi di rafforzamento delle competenze genitoriali
  • Rafforzamento delle competenze di economia famigliare
  • Percorsi ad alta densità educativa
  • Esperienze di Debate
  • In viaggio verso le EmOZioni – percorso di educazione emotiva proposto come strumento di prevenzione al disagio
  • “Viaggio in Prima Classe”: dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria
  • Workshop di rafforzamento delle competenze STEAM

Il progetto è finanziato dal Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo

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