Descrizione Progetto

Il progetto Semi di futuro è un’iniziativa integrata che si propone di lavorare con le fasce più vulnerabili della popolazione di 50 kebele (villaggi) delle Woreda (distretti) rurali di Ameya, Goro, Seden Sodo e Wolisso Zuria, in Etiopia, con particolare attenzione ai bambini e alle donne affinché adottino una sana e corretta alimentazione, stili di cura e accudimento efficienti, prevengano e curino la malnutrizione infantile.

I tre ambiti di azione che costituiscono i tre assi e i risultati del progetto Semi di Futuro: il settore agricolo e il miglioramento produttivo sia a livello più diffuso di comunità che con i gruppi (associazioni e cooperative) femminili (R1 e R2); la protection, con azioni di supporto, accompagnamento e assistenza psico-sociale di donne e bambini più a rischio malnutrizione (R3); l’ambito sanitario, con sensibilizzazioni a livello capillare e miglioramento del sistema di trattamento dei casi di malnutrizione e denutrizione (R4).

L’idea nasce dalla collaborazione che FADV ha con CEFA, questo progetto permette di aprire l’operatività di FADV in Etiopia in consorzio col CEFA, dove FADV va a completare la proposta del CEFA nella sua componente di protezione.

Il progetto intende dare risposta al problema della malnutrizione delle comunità nelle zone di riferimento, con enfasi specifica per quanto riguarda i bambini e le donne incinte, che sono le categorie più vulnerabili. La strategia di progetto si fonda su tre pilastri, uno che fa riferimento al rafforzamento della resilienza nella produzione agricola delle comunità, promovuendo colture sostenibili e tecniche più produttive; il secondo pilastro è quello del miglioramento dei meccanismi di protezione dei minori e donne, che risponde alla necessità di sensibilizzare ed educare le comunità ad un’alimentazione più sana ed equilibrata e pratiche igieniche salutari che garantiscano una diminuzione della malnutrizione nelle categorie più vulnerabili nel quadro del riconoscimento dei diritti dei bambini; il terzo pilastro è quello del rafforzamento dell’assistenza sanitaria e psicosociale, promovendo sistemi di alerta temprana della malnutrizione e assistenza specifica nelle zone di progetto.

FADV si inserisce per rafforzare la componente dei diritti dei bambini e della protezione di questi all’interno di un progetto di caratteristiche agricole. La formazione di tutto lo staff di progetto e l’implementazione delle attività per promuovere i diritti de bambini sono il know how di FADV, con progetti simili in altri contesti.

Il progetto è finanziato dall’Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo.

Obiettivo generale

Contribuire al miglioramento dello stato nutrizionale e di salute delle comunità rurali nella Regione dell’Oromia con un approccio multisettoriale (agricolo, sociale, sanitario). 

Obiettivo specifico

In Etiopia, la popolazione delle Woreda di Ameya, Goro, Seden Sodo e Wolisso Zuria, soprattutto i bambini e i soggetti più vulnerabili, adottano una sana e corretta alimentazione, stili di cura e accudimento efficienti e prevengono e curano la malnutrizione infantile.

Risultati attesi

  • Le comunità producono e consumano cibo in quantità e varietà adeguate ad una dieta bilanciata.
  • Almeno 15 gruppi di donne agro-imprenditrici producono e trasformano merci agro-alimentari che generano redditi e arricchiscono il food-system comunitario.
  • Le comunità nutrono e si prendono cura dei bambini e dei soggetti più vulnerabili con consapevolezza e efficacia
  • I servizi sanitari di prevenzione, identificazione, trattamento e follow-up dei pazienti malnutriti sono adeguati in termini quantitativi e qualitativi.

Attività:

  • Ricerca universitaria su produzioni caratterizzate da un elevato profilo nutrizionale e/o tolleranza alla disidratazione e sugli aspetti fitopatologici legati alle colture principali identificate
  • FdF per equipe di progetto su agricoltura resiliente e nutrition sensitive, animazione di gruppi, rafforzamento di associazioni cooperative e supporto tecnico ai piccoli produttori.
  • Formazioni a cascata su tre livelli (zona, woreda, kebele) per il rafforzamento delle capacità dei tecnici locali e dei contadini.
  • Costruzione di un’infrastruttura idrica collettiva per la comunità agricola di Galyie Rogda.
  • Follow-up e distribuzione di input agricoli e materiali per 650 famiglie maggiormente a rischio malnutrizione e famiglie chiave per il food-system locale.
  • Definizione di piani di rafforzamento cooperativo per 15 gruppi di donne agro-imprenditrici.
  • Servizio di supporto e assistenza tecnica di prossimità per i 15 gruppi di donne produttrici.
  • Formazioni tecnico-produttive, gestionali e per l’accesso al mercato per i 15 gruppi di donne agro-imprenditrici e le autorità locali di riferimento
  • Equipaggiamento di strumenti e materiali per attività agro -imprenditoriali per i 15 gruppi di donne.
  • Formazione dei Formatori per equipe di progetto sui diritti dell’infanzia e sistemi locali di protezione
  • Definizione di piani di assistenza e protezione della popolazione più vulnerabile delle comunità coinvolte e rafforzamento dei legami famigliari e sociali
  • Supporto psicosociale per 838 donne in situazione di vulnerabilità
  • Formazione per educatori e studenti in 5 scuole primarie e 1 scuola secondaria di ogni woreda coinvolta su educazione alimentare e diritti dei bambini
  • Realizzazione di community conversation e distribuzione di input nutrizionali, igienico-sanitari e sulla protezione per famiglie target.
  • Fornitura di equipaggiamento, materiale e piccoli interventi infrastrutturali per il miglioramento qualitativo dei servizi nutrizionali erogati presso le strutture sanitarie interessate dal progetto (2 Ospedali che offrono servizi di unità di riabilitazione nutrizionale e 10 Centri di Salute che offrono servizi ambulatoriali di nutrizione)
  • Formazione, supervisione e attività di on job training e mentoring per migliorare conoscenze, attitudini e pratiche del personale sanitario rispetto ai servizi nutrizionali inclusa componente di Early Child Development (55 staff sanitario e 100 health extension workers)
  • Introduzione della componente di “Early Child Development” presso le 2 unità di riabilitazione nutrizionale di presso i 2 ospedali coinvolti dal progetto (St Luke Wolisso e Ameya)
  • Introduzione e rafforzamento di un sistema di riferimento per i casi di bambini a rischio (prematuri, malnutriti gravi, con ritardi di sviluppo o disabilità)
  • Formazione e assistenza tecnica per il miglioramento qualitativo dei servizi di riabilitazione neuro-psico-motoria dei bambini a rischio erogati presso l’Ospedale St. Luke di Wolisso e per l’avvio degli stessi presso l’Ospedale di Ameya.
  • Avvio di un servizio di follow up domiciliare da parte degli Health Extension Workers per le Households vulnerabili di provenienza dei bambini a rischio (malnutriti gravi, con ritardi di sviluppo o disabilità)

Capofila: CEFA

Partner: EmCS – Ethiopian Catholic Church Social and Development Commission Branch Coordination Office of Emdibir Eparchy, South West Shewa Zone Health Department, Fondazione di Religione “Opera San Francesco Saverio” – Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari – C.U.A.M.M., Fondazione L’Albero della Vita Onlus – FAdV, Centro di Volontariato Internazionale – Ce.V.; Università di Ferrara, Cittadinanza Onlus, Climate and Development Foundation, CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus

Zona di intervento Etiopia, Oromia – Zona South West Shewa 50 kebele (villaggi) nelle 4 Woreda (distretti) di Ameya, Goro, Seden Sodo e Wolisso Zuria 

Durata del progetto: 36 mesi