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Il progetto CHAT Plus mobilita i giovani europei per prevenire le mutilazioni genitali femminili (MGF), promuovendo consapevolezza, dialogo e cambiamento culturale attraverso formazione e sensibilizzazione
Indice dei contenuti
Le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) sono diventate un problema europeo. Si stima che circa 600.000 donne vivano con le conseguenze delle MGF in Europa e che altre 190.000 ragazze e donne siano a rischio di subire questa pratica dannosa. Il progetto CHAT Plus ha l’obiettivo generale di prevenire le mutilazioni genitali femminili in Europa attraverso l’attivazione dei giovani, perché promuovano un cambio di attitudine e un nuovo dialogo sulle MGF.
Il progetto Chat Plus è finanziato dall’ Unione Europea. Le visioni e le opinioni espresse sono tuttavia unicamente quelle dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o dell’Autorità Garante. Né l’Unione Europea né l’Autorità Garante possono esserne ritenute responsabili.
Cerchiamo ragazze e ragazzi dai 13 ai 27 anni, interessati alle tematiche dei diritti umani, europei di nuova generazione e fortemente motivati al cambiamento.
Gira un breve video per presentarti
Raccontaci quali mezzi utilizzeresti per combattere la pratica delle mutilazioni genitali femminili nella tua comunità
Invia tutto a eu-projects@alberodellavita.org
Il primo training rivolto ai Young Change Makers si è svolto a settembre in Irlanda, organizzato dal partner Akidwa presso la Commissione irlandese per i diritti umani e l’uguaglianza, Dublino.
Durante i tre giorni di training, 21 ragazzi e ragazze hanno partecipato con interesse alle sessioni su mutilazioni genitali femminili e comunicazione del cambiamento; due esperte di genere hanno affrontato la tematica del gender mainstreaming e della violenza di genere, con la partecipazione di un esponente politico e di un’esperta di diritti umani di Akidwa.
Due importanti organizzazioni di dibattito irlandesi, la Hist Debate Society, la più antica società di dibattito del mondo, e la Solicitors Apprentice Debate Society of Ireland, sono state coinvolte per svolgere i moduli sul dibattito, tenuti dai due vincitori dell’Irish Times Debate, coinvolgendo il gruppo di giovani in un dibattito vertente sulla domanda “I Paesi che praticano le MGF dovrebbero essere sanzionati?”.
Gli YCM in Irlanda hanno registrato un podcast pubblicato il 6 febbraio in solidarietà con la Giornata Internazionale della tolleranza zero per le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF). Molly Scanlon e Conn Butler, due YCM, hanno ospitato degli ospiti per parlare di FGM. Hanno parlato con Imelda Fitzgerald, una tutor di ostetricia presso l’Ospedale Universitario di Cork, riguardo alle sfide che le sopravvissute alla FGM affrontano durante la gravidanza, il parto e il travaglio. Hanno conversato con Hameedat, una donna migrante che vive in Irlanda e ha raccontato la sua storia personale legata alla MGF, e anche con il sergente Anne McGowan che ha parlato dell’operazione Limelight, una nuova iniziativa condotta dalla polizia negli aeroporti irlandesi per sensibilizzare sulla MGF.
È possibile ascoltare il podcast in inglese QUI
Il 29 gennaio, gli YCM hanno organizzato una mostra d’arte e una competizione per sensibilizzare sul tema della FGM. La mostra si è svolta presso la Galleria Olivier Cornet a Dublino e tutte le opere d’arte sono state realizzate da studenti delle scuole superiori. Le opere d’arte sono state ispirate a temi legati alla MGF.
Gli artisti hanno così avuto l’opportunità di spiegare il loro lavoro durante l’evento.
Anche il training a Lisbona si è concluso con la partecipazione di 21 YCM.
Il gruppo di YCM in Spagna ha preso parte a un percorso formativo che si è svolto in diverse riunioni tenute nel campus dell’Università Autonoma di Barcellona (UAB) e nella città di Vic, entrambe nel distretto di Barcellona. Le attività formative sono iniziate con un workshop presso il campus il 12 novembre 2023, seguito da un altro workshop a Vic il 10 dicembre e da un piccolo raduno con alcuni studenti dell’UAB che hanno partecipato alla formazione precedente il 18 dicembre.Il percorso formativo si è concluso presso il Centro Civico di Vic con la partecipazione di 18 giovani ragazze e ragazzi ed è stato svolto il 10 febbraio 2024. Il YCM ha avuto l’opportunità di prendere parte alla formazione condotta da Nogay Ndiaye, educatore e insegnante, e Amal Hussein, scienziata politica, entrambi esperti attivisti nella prevenzione della mutilazione genitale femminile (MGF).
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Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
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Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?