Dal 16 febbraio al 14 marzo 2020, sms e chiamate solidali al 45590 per contrastare la povertà in Italia.

Riparte la campagna sms e fonia #lavocedeibambini di Fondazione L’Albero della Vita. Prodotta da FABRICA con la direzione creativa di OLIVIERO TOSCANI per riflettere sulla povertà minorile in Italia, un’emergenza che colpisce 1 bambino su 8.

Papà, papà, perché siamo poveri? Io ho fameSemplice, diretto e immediato. Un lungo silenzio spezzato da una sola domanda, tanto naturale, come sanno essere le domande dei bambini, quanto imbarazzante perché non lascia scampo, perché ci mette tutti in un angolo, quell’angolo dell’impotenza di chi non è in grado di dare una risposta diretta e univoca.

Perché siamo poveri? È la domanda che suona come un’invocazione che 1,2* milioni di bambini in Italia ogni giorno pongono ai propri genitori. Perché proprio a noi? È il non detto sottointeso. I bambini hanno bisogno di risposte, ma non sempre è possibile trovarle quelle risposte, per dare senso anche alle domande più semplici e più immediate.

Da oltre vent’anni, ci occupiamo della tutela dell’infanzia in condizioni di emarginazione e disagio sociale, per sostenere questi bambini e ragazzi in tutt’Italia riproponiamo #lavocedeibambini, campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con il numero solidale 45590 attiva dal 16 febbraio al 14 marzo 2020.

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Una provocazione che lascia, ineluttabilmente, senza parole, che colpisce al centro della nostra anima, con dolore. Perché ci immaginiamo che queste realtà siano lontane da noi, che non ci riguardino.

Ho fame. Una constatazione che racchiude tutto. Un nesso logico indiscutibile. Ho fame di cibo principalmente. Ma non solo. I bambini che vivono in condizioni di estrema povertà hanno anche, e soprattutto, fame di giustizia sociale, di uguaglianza, di dignità. Hanno fame di normalità, di diritti e di quella spensieratezza di cui tutti i bambini devono godere. La condizione di deprivazione crea, invece, inevitabilmente, bambini di serie A e di serie B.

La campagna #lavocedeibambini è stata ideata da FABRICA sotto la direzione creativa di Oliviero Toscani, completamente pro bono per Fondazione L’Albero della Vita da anni in prima fila nella lotta contro la povertà minorile in Italia.

“La scelta di Fabrica e di Oliviero di raccontare con un registro stilistico così efficace e immediato un problema che tocca 1,8 milioni di famiglie in Italia*” racconta Ivano Abbruzzi, presidente di Fondazione L’Albero della Vita “ha subito toccato le nostre corde. Il dramma delle storie che ogni giorno ascoltiamo passa dal silenzio di una risposta che non c’è e non si può dare. Quest’anno abbiamo voluto raccontare la povertà minorile, e il disagio che 1 bambino su 8 vive nel nostro Paese, con una modalità e un vocabolario tipico del minore”. Il risultato è di una naturalezza e di una semplicità disarmante, da lasciare l’adulto senza parole.

“Fin dalla sua fondazione, Fabrica ha sempre avuto una particolare attenzione per una comunicazione socialmente attenta. Numerose sono le campagne e le collaborazioni con importanti organizzazioni no-profit, per dare voce a discriminazioni, disagi, emarginazioni e libertà negate. Siamo quindi lieti di supportare la Fondazione L’Albero della Vita e di contribuire alla diffusione del messaggio contro la povertà minorile in Italia”. Oliviero Toscani

Per dare visibilità a questo importante messaggio CreativeMedia ha sostenuto in maniera considerevole la campagna ottenendo dalle Concessionarie di affissione, grandi e piccole, nazionali e locali, la concessione gratuita di importanti spazi: DiGIWall, GoTV, MaxiLedWall, Digi-Mupi, Poster in diversi formati, fino ad arrivare ai grandi formati di 12,80×4,50 mt. “Creative Media ha contribuito in questo modo ad una diffusione importante del messaggio valorizzando appieno la creatività di Oliviero Toscani, sempre particolarmente pensata per l’utilizzo sugli importanti spazi di affissione”.

Fabrica è un centro di ricerca per la comunicazione moderna. Fondata nel 1994 da una visione di Luciano Benetton e Oliviero Toscani, ha sede a Treviso, in uno spazio di architettura magica restaurato e ampliato dall’architetto giapponese Tadao Ando. Di ispirazione rinascimentale e con un approccio che si basa sull’imparare facendo, Fabrica accoglie talenti curiosi, irrequieti, ambiziosi, generosi, testa libera e cuore in mano, che sperimentano la comunicazione contemporanea attraverso una costante contaminazione tra diverse discipline, quali fotografia, video, grafica, design, scrittura, musica e digital. www.fabrica.it

*Dati Istat “Le statistiche di Istat sulla povertà” periodo di riferimento anno 2018, pubblicati il 18 giugno