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Marina ha affrontato anni difficili, segnati da difficoltà economiche, la diagnosi di diabete, lutti familiari e la gestione dei problemi di salute del padre.
Lo ZEN 2 di Palermo, un quartiere segnato da degrado e povertà, è un luogo dove ogni giorno è una lotta per la sopravvivenza. Palazzi fatiscenti, servizi inesistenti, allacci abusivi e cumuli di rifiuti incendiati caratterizzano l’area. I bambini vagano tra le macerie, assistendo a scene che i loro coetanei altrove non possono nemmeno immaginare. In questo contesto opera l’Albero della Vita, un’organizzazione che, attraverso il progetto Varcare la Soglia, offre supporto socio-educativo ai bambini e alle loro famiglie, cercando di restituire loro una speranza.
Le operatrici di Albero della Vita lottano quotidianamente per offrire opportunità ai bambini del quartiere. Il programma “Varcare la Soglia” fornisce sostegno a centinaia di persone, tra cui Marina, una mamma che ha aderito al progetto nel 2021.
Marina ha affrontato anni difficili, segnati da difficoltà economiche, la diagnosi di diabete, lutti familiari e la gestione dei problemi di salute del padre. Grazie ai colloqui con la psicologa dell’Albero della Vita, Marina ha potuto liberarsi dalle tensioni e dai pensieri negativi. L’Albero della Vita le ha fornito buoni spesa, alleviando parte delle sue preoccupazioni economiche.
Nonostante le difficoltà, Marina è determinata a migliorare la sua situazione. Un giorno ha chiesto agli educatori di aiutarla a trovare un lavoro, partecipando a incontri di orientamento lavorativo e scrivendo il suo curriculum. Il suo obiettivo è trovare un impiego compatibile con gli impegni sanitari dei figli. La sua determinazione e l’amore per i suoi figli sono il motore che la spinge avanti.
“Ho fiducia per il mio destino e quello della mia famiglia. Ora mi sento accolta dagli educatori dell’Albero della Vita che non hanno mai lasciato soli i miei bambini e che mi sostengono nei momenti di sconforto”.
Marina
Marina è un esempio di resilienza e determinazione. Nonostante le difficoltà che ha affrontato, non ha mai perso la speranza di migliorare la vita per sé e i suoi figli. La sua forza e la sua voglia di crescere sono una fonte di ispirazione per tutti noi all’Albero della Vita. Continueremo a sostenerla in ogni passo del suo percorso
Serena Operatrice dell’Albero della Vita
Nonostante le sfide quotidiane, la storia di Marina e l’impegno dell’Albero della Vita dimostrano che è possibile cambiare la propria realtà. Con il supporto educativo e psicologico, le famiglie dello ZEN 2 stanno trovando la forza per ricostruire il proprio futuro. L’Albero della Vita continua a lavorare instancabilmente per offrire speranza e opportunità, aiutando i bambini e le loro famiglie a immaginare e realizzare un futuro migliore.
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?