Essere volontari per l’Albero della Vita significa dedicare tempo, esperienza e competenze ai bambini
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Enrica, volontaria da 10 anni in ZeroSei, trova gioia nel dedicarsi ai bambini, superando dubbi e creando legami forti.
Esattamente 10 anni fa entravo per la prima volta in ZeroSei. Avevo conosciuto L’Albero della Vita quando ancora lavoravo perché ero stata invitata a visitare la sede di Borgarello in quanto sostenitrice delle loro attività da più di dieci anni.
Dopo la visita avevo deciso che dal momento in cui sarei andata in pensione avrei chiesto di poter fare la volontaria per questa comunità, ma non mi aspettavo che l’occasione mi si sarebbe presentata dopo così breve tempo infatti, a fine dicembre per importanti problemi aziendali, considerata la mia età, fui lasciata a casa.
Quando presentai la mia richiesta a L’Albero della Vita mi venne proposta anche una visita presso la Comunità ZeroSei e fu amore a prima vista.
È iniziata così la mia avventura. Dubbi, paure di non essere all’altezza e di non trovare la giusta sintonia con i bambini furono mie compagne per diverso tempo, ma contemporaneamente cresceva la mia voglia di arrivare in comunità per giocare, coccolare e stare con i bimbi che piano piano incominciavano a conoscermi, ed io conoscevo loro.
In dieci anni ho incontrato tanti bambini, com’è inevitabile con qualcuno di loro il legame e stato piu forte e potrei raccontare per ognuno le avventure vissute insieme!
Bellissimi momenti con Peppino quando si andava dall’asinello Pierino, con Mario e Giosué quando ci “tuffavamo” in piscina, con Siria e Sara all’Acquario e piu recentemente sempre all’Acquario con i tre gemelli. Qui da voi mi sento a casa e per me il martedì e sacro!!!
Anche nei momenti difficili che la vita ti riserva, entrare in ZeroSei dove vieni coinvolta totalmente dai bimbi, dimentichi tutto e le ore scorrono serene. Certo, quando poi i cuccioli lasciano la Comunità per intraprendere la loro nuova vita, non è sempre facile ma, nonostante ii distacco imminente, sai che si apre la porta verso una famiglia pronta a dedicarsi totalmente ai loro bisogni.
Comunque non c’è mai troppo tempo per intristirsi perche subito dopo l’uscita di un bimbo si e già pronti ad accoglierne un altro e riparte l’avventura.
Ma in questi dieci anni ho incontrato anche tante educatrici e da ciascuna di loro ho avuto sempre i giusti consigli, mi e sempre piaciuto avere un confronto con voi sui comportamenti dei bimbi e anche tutte voi contribuite a farmi sentire a casa. Lo so, lo so che a volte sono un po’ noiosa sull’ordine o sui vestiti dei bambini. ma se sono ancora qui con voi significa che potete sopportarmi.
E che dire di Antho, lei c’era quando sono arrivata ed e ancora qui con noi; anche Antho mi ha aiutata tante volte e sono felice di avere in certi momenti collaborato con lei per sistemare questa bella casa che ci ospita. Ci capiamo “al volo” e tutto si sistema.
Sano orgogliosa di far parte di questa Comunità e sempre piu convinta che rinunciare a parte del proprio tempo libero per metterlo a disposizione dei bambini sia tempo ben speso e quindi spero di pater continuare questa attività per tanto tempo ancora».
Essere volontari per l’Albero della Vita significa dedicare tempo, esperienza e competenze ai bambini
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?