Grazie alla generosità delle persone e delle aziende amiche che ci sostengono, forniamo cibo, medicine e un tetto ai bambini in difficoltà, aiutandoli a sognare un futuro migliore. Ecco tre storie di bambini in difficoltà che stiamo aiutando.

La storia di Mia

La piccola Mia è stata accolta nella comunità ZeroSei dopo che il papà è stato arrestato e la mamma ha iniziato un percorso di riabilitazione psicologica, non potendo prendersi cura di lei. Lo sguardo di Mia è perso nel vuoto, senza sogni, rifiuta il cibo e ha frequenti crisi di pianto.

Mia è appena arrivata a ZeroSei e sebbene nessuno possa cancellare il dolore del suo passato, possiamo aiutarla a superarlo giorno dopo giorno grazie alle nostre educatrici che la riempiono di affetto, fino a quando potrà essere accolta in una nuova famiglia.

La storia di Claudio

Sono tante le storie di bambini fragili con cui ci confrontiamo ogni giorno. Come Claudio, 10 anni, che vive in una casa fatiscente nella periferia di Napoli. Il padre ha perso il lavoro a causa della pandemia e ha mesi di affitto e di bollette da pagare, la mamma si arrangia con piccoli lavori di cucito, ma non bastano a portare in tavola la cena.


Claudio ha iniziato da poco la scuola e dovrà comprare libri, quaderni e tutto il materiale scolastico, ma la mamma sa già che non potrà comprargli tutto quello che serve. Come si sentirà Claudio quando vedrà che gli altri bambini hanno tutto, e lui no? Dobbiamo risparmiargli quella umiliazione a tutti i costi e far sì che nessun bambino resti escluso!


Oltre 1,3 milioni di bambini e ragazzi in Italia vivono come Claudio in condizioni difficili, senza cibo, riscaldamento, cure mediche, farmaci, vestiti, materiali di scuola. A questi piccoli e ai loro genitori è dedicato il programma dell’Albero della Vita “Varcare la Soglia“, il nostro progetto di contrasto alle povertà.

La storia di  Abhik

Non possiamo dimenticare la sofferenza dell’infanzia che vediamo anche nei volti scavati dalla malnutrizione e dalle malattie dei piccoli che assistiamo nei Paesi più poveri del Mondo. In particolare in India, dove visitiamo e curiamo bambini nei campi medici e dove gestiamo un centro per piccoli diversamente abili.
Tra i bambini assistiti al Day Care Center di Baruipur c’è anche il piccolo Abhik, nato con una grave malformazione cardiaca e arrivato al centro pochi mesi fa accompagnato dalla sua sorella maggiore, perché i suoi genitori sono morti di Covid-19.