Caricamento...

Testamento Solidale: domande frequenti sui lasciti

Testamento Solidale: domande frequenti sui lasciti 2018-01-24T09:49:39+00:00

Domande frequenti sui lasciti testamentari

Un lascito testamentario solidale è uno dei gesti più belli verso un bambino bisognoso. Con un lascito a Fondazione L’Albero della Vita puoi garantire un futuro a migliaia di bambini.

Fare testamento è, prima di tutto, un gesto di responsabilità verso i propri cari perché ne tutela i diritti. Ti consente, nel rispetto della legge, di esprimere le tue volontà, di evitare conflitti di famiglia, di salvaguardare i diritti delle persone che ti stanno più a cuore. Fare testamento assicura che le tue volontà siano rispettate può diventare inoltre un gesto di straordinario valore per sostenere una “buona causa”.

Non è mai troppo presto per pensare al futuro dei propri cari e delle persone cui teniamo. L’ideale è fare testamento con calma, quando si è tranquilli, lucidi, sereni e non nei momenti drammatici o tragici della vita. Infatti il testamento si può sempre aggiornare o modificare senza alcuna difficoltà.

Non necessariamente, salvo il caso in cui si intenda fare un testamento “pubblico”. È inoltre opportuno rivolgersi al Notaio quando si desidera una consulenza professionale qualificata in materia testamentaria.

Lo può fare attraverso il testamento pubblico, cioè il testamento dettato al Notaio, alla presenza di due testimoni.

Esistono due forme di testamento: testamento olografo e testamento pubblico.

È il testamento scritto interamente di proprio pugno, datato e firmato. Perché sia valido deve essere:

  • autografo: il testamento deve essere scritto con la scrittura abituale del testatore, perciò non deve ritenersi ammessa la scrittura in stampatello (a meno che essa non sia abituale del testatore), a macchina o con il computer.
  • firmato: la firma del testatore deve essere apposta alla fine delle disposizioni testamentarie;
  • datato: giorno, mese, anno, da apporsi meglio prima della firma.

Dovrà essere conservato in luogo sicuro. meglio se consegnato ad una persona di fiducia o ad un Notaio. E’ meglio farne tre copie in originale, di cui una da conservare, una da dare a una persona di fiducia e per maggiore sicurezza una da consegnare ad un notaio. La fotocopia di un testamento olografo testimonia l’esistenza di un originale ma non ha di per sé alcun valore documentale.
Dopo la scomparsa del testatore, il documento dovrà essere consegnato al Notaio (se non è già in suo possesso) che provvederà alla sua pubblicazione.

È il testamento dettato al Notaio davanti a due testimoni e da lui conservato nei propri atti.

Il testamento può in ogni momento essere modificato: resta comunque valido sempre quello redatto con data più recente. Si può sostituire un testamento olografo con uno pubblico e viceversa. Se si vogliono apportare modifiche marginali, la soluzione migliore è quella di aggiungere un “codicillo”, cioè una aggiunta che modifica parzialmente o definisce meglio le volontà espresse in un testamento precedente.

Le modifiche di un testamento olografo per essere valide devono seguire le stesse indicazioni previste per la prima redazione, ovvero essere scritte di proprio pugno, datate (giorno, mese, anno) e sottoscritte con una nuova firma.

Il testamento rimane sempre valido fino a quando non viene revocato espressamente (ad esempio dichiarando “il presente sostituisce ed annulla i precedenti ed in particolare il testamento scritto in data…) o implicitamente con un testamento scritto in una data posteriore e quindi più recente. Può essere revocato in qualsiasi momento.

Per poter impugnare un testamento vi devono essere validi elementi che mettano in dubbio la capacità di intendere e di volere del testatore nel momento di stesura del testamento, oppure nel caso di testamento olografo il testamento deve avere dei vizi di forma, quali ad esempio essere privo di data, o di firma, o non essere scritto di pugno dal testatore. Chiunque abbia interesse può impugnare il testamento, una volta pubblicato.

Gli eredi legittimi sono coloro ai quali sarebbe devoluta l’eredità in assenza di testamento. Sono eredi legittimi il coniuge, i figli e i parenti entro il 6° grado. Legittimari sono invece coloro i quali hanno comunque diritto alla “legittima”, cioè ad una quota del patrimonio e sono: il coniuge, i figli ed in assenza dei figli i genitori. Gli eredi legittimi ricomprendono quindi i legittimari, se esistenti.

Le disposizioni testamentarie attribuiscono la qualità di erede se comprendono tutti i beni del testatore o una quota di essi. Il legatario è invece il beneficiario di una disposizione testamentaria a titolo particolare, cioè ce attribuisce singoli beni o diritti.

Sì: i parenti in linea retta, cioè i figli (in caso di loro premorienza, i figli dei figli), i genitori in caso di assenza dei figli ed il coniuge.

Sì, è possibile indicare più beneficiari, ognuno pro-quota (es.: erede A per 1/3, erede B per 1/3, erede C per 1/3) oppure beneficiari diversi, per i singoli beni (la casa dove abito all’erede A, i conti correnti all’erede B).

Ecco un esempio di testo semplice per eseguire un lascito testamentario in favore della Fondazione:

Data
Io sottoscritto (nome, cognome), nato a (luogo di nascita), il (data di nascita), residente in (indirizzo, numero civico, città), fatti salvi i diritti che la legge riserva ai miei eredi legittimari (coniuge, figli, genitori), nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, lascio alla Fondazione L’Albero della Vita quanto segue: descrizione di ciò che si lascia
Firma

Sì, è possibile vincolare un lascito in favore di uno specifico progetto.

L’Albero della Vita privilegia l’utilizzo delle proprietà immobiliari che le vengono donate o lasciate in eredità, per adibirle a servizi di accoglienza e assistenza per i bambini disagiati. Se questo non è possibile per le caratteristiche non funzionali a tale scopo, l’immobile stesso viene venduto per finanziare nuovi progetti.

Sulla struttura realizzata grazie al tuo aiuto potrà essere installata una targa di ringraziamento a tuo nome. Oppure, se si tratta di una donazione in memoria, potrà riportare una dedica alla persona che ami e che vuoi ricordare. La targa ricorderà per sempre la tua generosità o quella dei tuoi cari.

Per informazioni scrivici a: lasciti@alberodellavita.org oppure chiamaci allo 02 90751517

Testamento solidale – Risponde l’esperto

Se ti servono informazioni specifiche non esitare, compila il modulo qui sotto e scrivici la tua domanda.

Acconsento al trattamento dei dati personali leggi l'informativa