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Dal 1997 proteggiamo l’infanzia e ispiriamo la collettività ad agire con responsabilità e determinazione per tutelare e promuovere i diritti dei bambini valorizzando il loro potenziale.
Nel centro studi Agorà di Assisi, la sera di Natale, un gruppo di uomini e donne accomunati dalla ricerca di un più alto senso del vivere decide di creare un’organizzazione in grado di fare la differenza per tanti bambini e ragazzi in difficoltà.
A gennaio 1998 nasce la Cooperativa Sociale e anche La Bussola, prima comunità di accoglienza per minori fuori famiglia.
Nei primi anni della sua storia l’Albero della Vita si è concentrata principalmente nel creare progetti di accoglienza per minori fuori famiglia, operando principalmente in Lombardia.
Accoglienza mamma bambinoNasce la comunità educativa per minori ZeroSei e il centro diurno Vivi ciò che Sei.
Progetto ZeroSei
A luglio 2004 si costituisce la Fondazione l’Albero della Vita, con l’intento di promuovere uno sviluppo dell’organizzazione e dei suoi progetti in Italia e nel mondo e l’impegno a implementare la Pedagogia per il Terzo Millennio nelle attività e nelle metodologie.
Metodologia pedagogicaNascono nuove strutture di accoglienza (in Sardegna, Sicilia, Puglia, Campania, Umbria), reti di famiglie affidatarie, progetti di educazione ai diritti e allo sviluppo nelle scuole.
Si aprono le prime attività in India e poi in Perù grazie alla nascita del progetto di Sostegno a Distanza.
Sostegno a distanza
Promossa dal grande impegno nelle campagne e dai tanti sostenitori – privati, istituzioni, fondazioni a livello italiano e internazionale – la Fondazione avvia nuovi programmi per la tutela dei minori (accoglienza nuclei mamma-bambino, programma La Rondine, affido etero-familiare), programmi scolastici di educazione ai diritti e alla cittadinanza attiva, progetti in risposta ad emergenze.
Sono attivati progetti nell’Est Europa e in Africa (Kenya e Congo).
Si struttura l’attività di ricerca, advocacy e networking finalizzata a promuovere cambiamenti di sistema positivi, tra gli attori istituzionali e nel settore delle organizzazioni del privato sociale.
È attorno al 2010 che si definisce lo sguardo di crescita internazionale delle organizzazioni l’Albero della Vita: una crescita organizzativa volta ad assicurare sostenibilità, continuità e sviluppo alla mission e ai progetti sociali de l’Albero della Vita a favore dei bambini in difficoltà in tutto il mondo.
l’Albero della Vita rilancia la sua attività mettendo al centro di tutto il suo lavoro la “partecipazione” dei giovani al cambiamento della società. Dopo aver organizzato l’Annual Conference 2013 di Eurochild a Milano proprio su questo tema, uno dei tre pilastri delle raccomandazioni della Commissione Europea “Investire nell’infanzia per spezzare il circolo vizioso dello svantaggio sociale”, è quanto mai importante rendere i bambini e i ragazzi protagonisti di ogni politica sociale, non solo come fruitori, ma soprattutto come attori di questo miglioramento.
In un momento di forte crisi economica e sociale, con un bambino povero su dieci in Italia, garantire i diritti fondamentali dei giovani è basilare per portarli ad essere cittadini attivi e lavorare per una società più coesa e forte.
Nascono nuovi programmi per rispondere alla crescita di minori in povertà assoluta in Italia e per intervenire in favore dei bambini costretti alla migrazione da soli o con le loro famiglie.
All’estero aumenta l’impegno per contrastare le vulnerabilità dei bambini.
Viene dato forte impulso al settore delle emergenze internazionali, lavorando in vari contesti di calamità naturali.
La Rondine diventa più grande così da accogliere più mamme con bambini in difficoltà.
Nel 2020 in risposta all’Emergenza Covid, l’Albero della Vita modifica gli interventi progettuali in Italia e all’estero in base alle necessità materiali, educative, emotive e psicologiche dei più vulnerabili.
Prosegue il supporto materiale ed educativo alle famiglie in povertà. L’affido familiare è sviluppato anche in Kenya. I programmi europei si concentrano su inclusione e contrasto alle discriminazioni e sull’assistenza ai profughi ucraini in fuga dalla guerra.
La guerra in Ucraina e il terremoto in Turchia sono drammatiche urgenze che impegnano la Fondazione ad entrare in territori complessi per aiutare migliaia di famiglie e bambini in grandissima difficoltà. La gestione delle emergenze diventa una sfida sempre più attuale per le realtà che hanno finalità di solidarietà sociale come la nostra.
Chi orienta il nostro lavoro
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppo dei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?