Fondata nel 1997, operiamo in Italia e dal 2009 nel mondo, per assicurare il benessere e garantire la protezione, l’educazione e la crescita di bambini, giovani e famiglie
Realizziamo i sogni dei bambini dal 1997
Siamo un gruppo di persone riunite in una Fondazione che, dal 1997, con l’aiuto di sostenitori e partner, lavora al futuro dei bambini, delle loro famiglie e delle comunità di appartenenza per un impatto sociale duraturo e sostenibile.
Visione
L’Albero della Vita aspira a un mondo dove ogni individuo trovi una maggiore consapevolezza di se stesso attraverso un processo di auto-educazione rivolto al continuo miglioramento. Un mondo dove siano riconosciuti all’infanzia una grande dignità e un autentico potenziale di innovazione, da tutelare e sviluppare in ogni ambiente con approcci coerenti e metodologie appropriate. L’Albero della Vita ispira la sua visione dell’uomo e del suo possibile divenire ai principi e agli approcci di “Pedagogia per il Terzo Millennio” di Fondazione Patrizio Paoletti per lo Sviluppo e la Comunicazione.
Missione
Dalla sua costituzione l’Albero della Vita è impegnata a promuovere azioni efficaci nell’assicurare benessere, proteggere e promuovere i diritti, favorire lo sviluppo dei bambini, delle loro famiglie e delle comunità di appartenenza.
Assicurare il benessere ai bambini significa per l’Albero della Vita creare opportunità per una vita dignitosa, piena e gratificante: offrire, quindi, la possibilità di nutrirsi correttamente, essere accuditi, ricevere cure mediche, svolgere attività ricreative, sportive e socializzanti adatte alla loro età, coltivare le proprie aspirazioni più intime liberamente.
Per la nostra organizzazione l’impegno alla protezione e alla promozione dei diritti si traduce nel costruire ogni progetto e ogni intervento seguendo le linee definite dalla Convenzione Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza delle Nazioni Unite, migliorando i contesti di vita – familiare, scolastico, comunitario – e rendendoli più sicuri, più ricchi di opportunità, più idonei alla vita dei bambini e alla loro crescita positiva.
Favorire lo sviluppo è guardare al bambino nel suo possibile divenire, puntando alla crescita interiore di un individuo maturo e responsabile, interprete di una vita appassionata, capace di contribuire in modo proattivo, consapevole e responsabile, al miglioramento dei contesti in cui si muove.
È nello sviluppo così inteso dei soggetti minorenni e degli individui che vivono attorno a loro che gli interventi de l’Albero della Vita possono generare cambiamento e sostenibilità nei contesti disagiati in cui l’organizzazione interviene.
157
Persone in organico, 107 in Italia e 50 nel mondo
11
Sedi, 8 in Italia e 3 nel mondo
15
Paesi in cui siamo presenti con uno dei progetti
Dati aggiornati a settembre 2024
Da anni in Italia e in tutto il mondo i nostri progetti hanno ricadute positive sui quartieri delle città e sui villaggi in cui operiamo. Grazie alla preparazione e alla sensibilità dei nostri educatori e degli operatori che riescono a scoprire e valorizzare i punti di forza di bambini e genitori, ad ampliare gli orizzonti e a dargli gli strumenti per crescere in modo strutturato
Salvatore Angelico Presidente Fondazione l’Albero della Vita ETS
Il metodo: la pedagogia come strumento di autorealizzazione
L’Albero della Vita aspira a un mondo dove ogni individuo trovi una maggiore consapevolezza di se stesso attraverso un processo di auto-educazione rivolto al continuo miglioramento. Un mondo dove siano riconosciuti all’infanzia una grande dignità e un autentico potenziale di innovazione, da tutelare e sviluppare in ogni ambiente con approcci coerenti e metodologie appropriate. L’Albero della Vita ispira la sua visione dell’uomo e del suo possibile divenire ai principi e agli approcci di “Pedagogia per il Terzo Millennio” di Fondazione Patrizio Paoletti per lo Sviluppo e la Comunicazione.
Con il metodo Pedagogia per il Terzo Millennio sosteniamo il naturale desiderio presente in ogni bambino e in ogni uomo di continuo miglioramento per se stessi e per la società.
Il bambino è il vero protagonista del nostro impegno
Dedichiamo progetti e campagne all’infanzia per promuovere il riconoscimento del potenziale personale e sociale del bambino, ponendo le condizioni necessarie per esprimerlo pienamente. Le nostre attività, anche in ambito politico istituzionale, mirano a:
Riconoscere l’infanzia come un diritto imprescindibile
Aiutare i minori a conoscersi e comprendersi. Supportare le famiglie e le comunità nel riconoscere il valore centrale dell’infanzia.
Seguire i principi della Convenzione sui diritti del fanciullo
In particolare i principi di non-discriminazione (art. 2), di superiore interesse del minore (art. 3), diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo (art. 6), alla partecipazione e al rispetto per l’opinione del minore (art. 12).
Promuovere politiche sociali e scolastiche a favore dell’infanzia
Favorire una cultura attenta all’infanzia in tutti i settori della società che riconosce la centralità della famiglia e della scuola nella crescita e nel benessere dei bambini.
Il nostro impegno per il futuro
Vogliamo essere artefici di una trasformazione sociale ispirando la collettività ad agire con responsabilità e determinazione per tutelare e promuovere i diritti dei bambini valorizzando il loro potenziale.
Contrasto alle povertà
Sosteniamo bambini e famiglie con minorenni a carico per migliorarne la condizione sociale ed economica favorendo la loro autonomia e un cambio di prospettiva
Proteggiamo l’infanzia accogliendo i giovani in difficoltà in ambienti stimolanti e sicuri. Offriamo ambienti protetti e stimolanti per una crescita equilibrata e piena di speranza
Favorire la crescita di cittadine e cittadini consapevoli e attivi in tutti i contesti di vita, nella società, nella famiglia, a scuola e nel lavoro
Educare le nuove generazioni, e con esse anche le loro famiglie, al rispetto e alla valorizzazione delle differenze e della parità di genere
Sostenere le comunità più povere nei Paesi in via di sviluppo
Sostegno a distanza
Aiutiamo i bambini delle zone remote del mondo ad avere un futuro migliore garantendo loro accesso all’istruzione, cure mediche e beni di prima necessità
Migliorare il rendimento scolastico garantendo l’istruzione attraverso strutture dignitose
Assicurare una buona salute e sostenere programmi per lo sviluppo fisico e cognitivo
Sensibilizzare e coinvolgere le famiglie e l’intera comunità
Da oltre 25 anni proteggiamo l’infanzia e ispiriamo la collettività
1996/2004
Nel 1996 un gruppo di persone decide di creare un’organizzazione per aiutare bambini e ragazzi in difficoltà. Nel 1997 si costituisce l’Associazione di volontariato e nel 1998 la Cooperativa Sociale. Nel 2004 nasce la Fondazione l’Albero della Vita.
1998/2023
Nasce nel 1998 la prima comunità di accoglienza per minori fuori famiglia in Lombardia. Ad oggi abbiamo sviluppato e sviluppiamo diversi progetti di accoglienza in Lombardia, Liguria, Sicilia, Puglia, Campania, Umbria e nel mondo.
2002/2007
Nel 2002 e nel 2007 riceviamo la targa d’argento dalla Presidenza della Repubblica Italiana per le meritorie attività svolte e per la sua campagna nazionale sui diritti dei bambini. Nel 2005 riceviamo due importanti riconoscimenti quello di Ente Morale e quello di Onlus.
2009/2023
Nel 2009 abbiamo l’idoneità come Organizzazione Non Governativa, da allora sviluppiamo progettualità internazionali in tutti i continenti secondo principi e approcci di cooperazione internazionale.
2006/2023
Avviamo programmi per garantire i diritti fondamentali dei giovani, potenziamo il settore delle emergenze internazionali e delle migrazioni. Nel 2017 l’Albero della Vita ottiene il partenariato di DG Echo.
2021/2023
I programmi europei si focalizzano su inclusione, contrasto alle discriminazioni e assistenza a profughi e migranti. La Fondazione viene iscritta al Registro Unico del Terzo Settore e acquisisce la qualifica di ETS.
l’Albero della Vita promuove la consapevolezza di bambini e adulti sulla propria individualità, potenziale e capacità relazionale in contesti familiari, scolastici e comunitari. Adottando la Pedagogia per il Terzo Millennio, diffonde strumenti per “educarsi a educare”, stimolando il miglioramento personale e sociale. Attraverso progetti educativi, di sviluppo sociale, accoglienza e campagne di sensibilizzazione, la fondazione si impegna quotidianamente con bambini, ragazzi, comunità e famiglie, mirando a trasformare il disagio in opportunità di sviluppo sociale e progresso umano.
Chi sono i beneficiari dei nostri interventi
l’Albero della Vita si dedica alla protezione, educazione e sviluppodei minori in situazioni di vulnerabilità. Attraverso programmi educativi, scolastici e di accoglienza, lavora per migliorare le loro condizioni di vita e offrirgli opportunità di crescita personale e sociale. Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche o sociali ricevono supporto attraverso progetti di inclusione sociale, assistenza e formazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più stabile e favorevole per la crescita dei loro figli.
Chi collabora con noi
La Fondazione l’Albero della Vita collabora con istituzioni pubbliche che forniscono supporto finanziario e logistico, organizzazioni non governative e enti no-profit per progetti congiunti, scuole e università per programmi educativi, aziende private che offrono donazioni e volontariato aziendale ed esperti e professionisti che forniscono supporto specialistico.
Chi ci sostiene
La Fondazione l’Albero della Vita è sostenuta da una rete di partner e donatori che contribuiscono con risorse finanziarie, materiali, competenze e volontariato. Tra questi vi sono istituzioni pubbliche (ministeri, regioni, comuni), aziende private (sponsorizzazioni, donazioni, responsabilità sociale d’impresa), fondazioni e enti filantropici, ONG e enti no-profit che collaborano in progetti congiunti, scuole e istituti educativi che partecipano ai programmi formativi, volontari e cittadini che offrono tempo e risorse e donatori privati che contribuiscono economicamente.
Mai smettere di farsi domande
Il miglioramento per ogni bambino nasce dalla domanda: come possiamo vedere, credere e sperare in un futuro migliore? Qual è la tua?